Pancia Gonfia: 3 Rimedi Naturali per il Meteorismo

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DISINTOSSICAZIONE INTESTINALE
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Simona Oberhammer
Naturopata e Autrice di Best seller sulla salute

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Trascrizione del video per non udenti

Ciao, sono Simona Oberhammer e vi do il benvenuto in questa puntata speciale di “Naturalmente sani news”, la mia rubrica che ogni lunedì vi racconta le ultime novità per uno stile di vita sano e naturale.

Il disagio del disturbo dei gonfiori addominali

Oggi la puntata speciale riguarda i gonfiori addominali, questo disturbo fastidioso, questo disturbo che è anche imbarazzante e che rende la vita meno gradevole, perché quando si vive con il cosiddetto meteorismo, quindi quando la pancia è gonfia e quando la pancia tira, quando si ha questa sensazione di bolle d’aria all’interno, si vivono delle situazioni spiacevoli. Molte volte le persone mi dicono: “Non mi sento mai libero” e quindi si ha una sensazione sgradevole di compressione e anche un problema estetico.

C’è stata Daniela che in uno dei miei ultimi corsi mi ricordo che mi ha detto: “Dottoressa, ma io ultimamente incontro le persone e mi chiedono <<Daniela, ma sei incinta?>>”. E lei imbarazzata mi ha detto: “No, non sono incinta, però guardando la mia pancia mi rendo conto che è talmente gonfia da sembrare incinta di due o tre mesi, anche se in realtà non lo sono”.

Effettivamente, la pancia gonfia, oltre a dare fastidio, è anche antiestetica, perché non dà quel ventre piatto, che tutti vorremo avere. Quindi, io in questo video ti darò tre strategie che, come naturopata, considero particolarmente importanti.

Prima strategia: l’alimentazione

Partiamo dalla prima e riguarda l’alimentazione. Tra i vari consigli che io do sull’alimentazione per risolvere questo disturbo uno importante è quello di diminuire la quota di carboidrati nella propria dieta giornaliera, per esempio di ridurre il pane, la pasta, le patate o anche i dolci in generale, specialmente lo zucchero raffinato. Considera che spesso, quando si parla di meteorismo, diciamo che una delle prime regole che viene data è non mangiare legumi, ma non si fa abbastanza attenzione, magari privandosi dei legumi, ai carboidrati che si mangiano, che spesso, se non sono consumati nel modo giusto e nella forma corretta, danno dei gonfiori che sono peggiori dei legumi stessi. Perché? Perché l’eccessivo consumo dei carboidrati aumenta notevolmente – dico notevolmente – la produzione di gas intestinali.

Gli zuccheri, infatti, che ci sono appunto nei carboidrati, sia appunto nei carboidrati semplici, come per esempio la frutta o lo zucchero, o nei carboidrati complessi, come per esempio i cereali, ecco, questi zuccheri, quando arrivano alla flora batterica intestinale, sono automaticamente sottoposti a fermentazione e proprio attraverso questo processo di fermentazione si causa del gas intestinale.

Adesso invece voglio spiegarti quali sono i carboidrati migliori da consumare e in quale forma, quindi fai bene attenzione.

Allora, innanzitutto è importante la forma del carboidrato. In Italia particolarmente si è abituati a mangiare soprattutto la pasta o il pane. Ma il carboidrato, in caso di gonfiori addominali, la forma di carboidrato migliore è quella del chicco. Quindi consumare il carboidrato sottoforma di chicco è una valida alternativa. Per esempio il riso, pur contenendo amido, non provoca i gas. Quindi è consigliabile, quando è possibile, sostituire la pasta con il riso o ancora meglio con altri cereali in chicchi e soprattutto – adesso ti elenco i cereali che ti sono più utili in caso di pancia gonfia – con i cereali con una buona quota proteica, ovvero quei cereali che, insieme ai carboidrati, hanno anche una componente proteica. E ce ne sono alcuni che ne hanno una componente maggiore rispetto agli altri.

Allora, generalmente si è abituati a consumare il frumento, perché la pasta è fatta di frumento, il pane spesso è fatto di frumento. Ma i cereali in chicchi migliori che io consiglio in caso di pancia gonfia sono la quinoa, che è appunto un cereale che ha dei carboidrati ma anche una buona quota proteica e il grano saraceno è molto valido, perché è anche un cereale rinfrescante. È anche molto valido l’amaranto. Pensa che il cereale come appunto la quinoa, il grano saraceno e l’amaranto sono in realtà detti pseudo cereali, perché non appartengono alla famiglia delle graminacee, cioè quella dei veri cereali. Questi cereali sono praticamente molto poveri di glutine e, rispetto ai cereali tradizionali, sono appunto una buona fonte sia di carboidrati che di proteine e di aminoacidi essenziali.

Trascrizione del video per non udenti

Ora, il consumo di questi chicchi, che sono più proteici, è ottimo in caso di gonfiori addominali. Quindi, come ti ho detto, te lo riassumo, i carboidrati vanno ridotti nel loro consumo e i cereali che consumi devono essere soprattutto cereali in chicchi del tipo che ti ho raccomandato, quindi cereali con una buona fonte proteica. In questo modo si formeranno meno fermentazioni e meno gas addominali e non ti dovrai però privare del carboidrato di lunga durata e del cereale che comunque dà sazietà.

Sai, io sono anche di questo idea nel mio metodo, nel mio metodo di Naturopatia Oberhammer: credo nella possibilità di stare bene, ma in modo piacevole, cioè senza fare per forza rinunce drastiche. Non sono per risolvere un disturbo togliendo un’intera categoria di alimenti oppure togliendo un gruppo di cibi che magari ci piacciono. In generale preferisco all’inizio trovare quelle strategie, per esempio sul consumo di cereali mangiando altri tipi di cereali che sono comunque gradevoli al palato, ma senza essere drastici. E questo perché? Perché ormai ho un’esperienza di anni e anni con le persone che seguo e quello che ho notato è che, quando si è più drastici, forse sì, si ha un risultato all’inizio, ma poi nel tempo questo non è un risultato che paga. Perché tante volte quando togliamo un gruppo di alimento intero, lì per lì stiamo bene, perché l’organismo viene sgravato dal peso di questi alimenti, ma poi nel tempo magari si instaurano delle carenze oppure ci è difficile mantenere quel tipo di regime alimentare e quindi il risultato che avevamo all’inizio viene perso. Quindi, io credo in soluzioni che possono essere applicate bene alle nostre abitudini, anche a quello che ci piace.

Seconda strategia: la selezione dei prodotti migliori

E ora il secondo consiglio in caso di pancia gonfia, in caso di meteorismo e questo riguarda i prodotti per combattere appunto questo fastidioso disturbo. Quindi la selezione dei prodotti migliore in caso di questo problema.

Mi è successo in particolare con un mio amico, un imprenditore di Padova Roberto, pochi giorni fa che mi ha chiesto: “Simona, ma io sto prendendo del carbone. Va bene, no? È un prodotto naturale, lo vedo pubblicizzato ovunque, lo sto prendendo tranquillamente, va bene?” Quando Roberto mi ha detto questo, io l’ho guardato un attimo e gli ho detto: “Roberto, mi dispiace dirtelo, ma il carbone, anche se lo trovi nella maggior parte dei prodotti per la pancia gonfia, non è un prodotto che va bene e adesso ti spiego il motivo e ti spiego anche come meglio sostituirlo”. Il carbone vegetale, che oggi si trova veramente in tantissimi prodotti, non è un buon modo per combattere questo disturbo. Perché? Perché il carbone è vero che ha un’azione assorbente, quindi cosa succede? Quando noi ci prendiamo la pastiglina, che spesso è anche di colore scuro e la ingeriamo, abbiamo immediatamente un beneficio, perché il carbone assorbe i gas intestinali, ma contemporaneamente crea una disidratazione a livello dell’apparato intestinale e quindi causa una stitichezza, perché disidratando le scorie che sono presenti all’interno del colon, poi facilita la stitichezza. Addirittura è assolutamente controindicato se ci sono dei rischi di occlusione intestinale. Non è affatto compatibile quindi con l’occlusione intestinale, con i blocchi intestinali o con persone che possono essere a rischio di questo disturbo. Quindi, da una parte ha combattuto i gas intestinali, dall’altra tende a causare stitichezza. Ma non solo, il carbone tende anche ad essere irritante. Quindi, tende ad infiammare le pareti dell’intestino. Per le persone che soffrono di colite non è indicato e nemmeno per le persone che soffrono di colon irritabile, ovvero quella sintomatologia dove si passa dalla diarrea alla stitichezza e dove le persone dicono: “Il mio intestino non è mai a posto”.

Trascrizione del video per non udenti

Nei miei corsi, quando io vedo personalmente delle persone che vengono a frequentarli, spesso quello che mi raccontano è: “Dottoressa, ho preso il carbone e i miei disturbi intestinali li ho sentiti peggiorare. All’inizio non avevo fatto il collegamento, poi quando lei ha dato questa spiegazione sul carbone, ho capito che è stato proprio quello a peggiorare i disturbi che io invece volevo combattere”.

Un’ultima cosa: il carbone, oltre ad assorbire il cattivo, quindi i gas intestinali, assorbe anche il buono, quindi tende ad assorbire per esempio i minerali, che sono presenti nel cibo e a causare così un difficile assorbimento da parte dell’organismo dello zinco o anche di eventuali farmaci o di rimedi naturali che si assumono contemporaneamente a questa sostanza.

Quindi, pur essendo il carbone un ingrediente che è davvero presente in tantissimi rimedi, non devi usarlo, perché ottieni un risultato sul momento, ma ottieni poi un peggioramento nel tempo. E penso che quello che desideri non è solo combattere il disturbo magari un giorno perché dici: “Okay, mi sento la pancia gonfia, mi sento magari in imbarazzo ad uscire, questi gas premono, ho dovuto sganciare la cintura, mi sento l’addome che non è a posto”. Ecco, penso che non vuoi risolvere solo il disturbo di quella giornata, ma vuoi risolvere il disturbo alla radice e il carbone in questo caso non ti è utile.

Quindi, nei rimedi in caso di gonfiore addominale devi verificare l’etichetta, verificare che non ci sia il carbone e se hai dei rimedi in casa, vai a prendere il prodotto e leggi l’etichetta: se c’è il carbone, non utilizzare quel rimedio. Invece le piante che vanno bene, che hanno via libera, semaforo verde, mentre abbiamo il semaforo rosso sul carbone, il semaforo verde lo abbiamo, per esempio, sul finocchio, sul cumino, che sono piante antimeteoriche, carminative, che combattono in modo naturale i gas intestinali e anche la malva. La malva non è proprio un antimeteorico, quindi non combatte propriamente i gas intestinali, ma è una pianta emolliente e sfiammante e quindi aiuta in caso di questo disturbo.

Questi rimedi è importante assumerli nella forma giusta, perché ogni rimedio in Naturopatia, se si vuole ottenere un beneficio, deve essere utilizzato in base al disturbo nella giusta forma. Ti faccio un esempio: il rimedio può essere utilizzato sotto forma alcolica, come polvere, come estratto oppure può essere utilizzato come tisana o ancora come macerato glicerico, cioè ci sono varie forme in cui si possono utilizzare le piante. E cambia molto se si usa il finocchio per esempio come polvere oppure come tintura madre, cioè con dell’alcol oppure per esempio come macerato glicerico o come tisana. Ecco, io consiglio in caso del disturbo del meteorismo, cioè della pancia gonfia, di utilizzarli come polveri in estratto titolato. Sul prodotto ci dovrebbe essere scritto proprio estratto della pianta titolato, il che significa che ci sono i giusti quantitativi di principi attivi. Non consiglio assolutamente le tinture madri, perché c’è alcol, perché in caso di meteorismo l’alcol è uno zucchero e quindi non vogliamo utilizzare di sicuro prodotti a base di alcol e nemmeno il macerato glicerico che ha della glicerina, ma può avere anche parti di alcol. Può andare bene invece sottoforma di tisana, però bisogna ricordare che va assunta lontano dai pasti e non dopo un pasto, come tante volte viene fatto e piuttosto calda. Quindi per esempio anche la semplice tisana di finocchio può essere particolarmente efficace, ma può essere anche quasi inutile. Se la prendiamo dopo un pasto, può darci dei problemi nella digestione e peggiorare il meteorismo. Se invece la prendiamo fuori pasto ben calda, allora può esserci utile. Però a livello curativo è più efficace la polvere in estratto titolato. Invece sconsiglio assolutamente l’uso di queste piante carminative come olio essenziale. L’olio essenziale, che viene utilizzato appunto in goccine, va utilizzato con molta molta attenzione per via interna, perché è molto aggressivo sulle mucose e può essere anche tossico. Quindi, non utilizzare oli essenziali per via interna se non ti vengono consigliati in modo specifico da un professionista, non farlo mai da solo né con gli oli essenziali per i gonfiori addominali, ma con nessun altro tipo di olio essenziale, che quindi io sconsiglio.

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Terza strategia: la depurazione

La terza strategia che io come naturopata nella mia professione reputo molto importante è quella della depurazione. Ovvero se vuoi risolvere il disturbo alla radice e quindi vuoi andare davvero alla causa, la depurazione è fondamentale, perché? Perché quando c’è del gonfiore addominale, quando ci sono questi fastidiosi gas che veramente sento le persone che si rivolgono a me sentono che causa imbarazzo e fastidio nella vita quotidiana, ecco, se si vuole andare ad eliminarli alla radice, la depurazione dell’intestino, una depurazione profonda è particolarmente utile, perché? Perché per esempio, se ci sono delle scorie, un eccesso di scorie presenti all’interno, queste causano putrefazione, causano fermentazione e provocano questi gas. Questo può succedere anche se c’è un’evacuazione regolare, perché non è tante volte sufficiente avere un’evacuazione giornaliera, ma l’evacuazione dovrebbe essere completa. Sono tante le persone che mi dicono: “Sì, io ho un’evacuazione regolare, ma non mi sento mai svuotato, non sento mai un’eliminazione completa”. Ecco, in questo caso, quando l’eliminazione giorno dopo giorno non è completa, porta l’intestino a caricarsi di scorie. Queste scorie, che non vengono eliminate profondamente, completamente, causano fermentazione, causano putrefazioni e sono una causa fondamentale dei gas intestinali.

Poi, sai cosa succede? Siccome queste bolle di gas intestinali vanno a creare una sorta di blocchi nell’intestino, peggiora la stitichezza. Infatti, tante volte è proprio la presenza di aria nell’intestino a peggiorare la stitichezza e a non permettere una normale evacuazione. Quindi è un circolo che si autoalimenta.

Quindi ti ho parlato di che cosa succede quando le scorie sono troppe nell’intestino, che si tratti di stitichezza o che si tratti di evacuazioni incomplete. La stessa cosa può succedere quando invece abbiamo uno stato infiammatorio dell’intestino, per esempio un caso di colite o di sindrome da colon irritabile. Anche in questo caso, quando le pareti intestinali sono infiammate, succede che il cibo che arriva in questo stato di infiammazione provoca più facilmente fermentazioni, anche perché quando c’è forte infiammazione manca la flora batterica e quindi molte volte le persone si rivolgono all’integrazione di fermenti lattici per combattere i gonfiori addominali e hanno magari qualche piccolo risultato, ma non vanno alla radice del problema per un semplice motivo: perché abbiamo prima bisogno di eliminare le scorie presenti nell’intestino, abbiamo bisogno di sfiammare le pareti intestinali e poi allora i fermenti lattici possono migliorare la flora batterica, altrimenti io dico spesso durante i miei corsi utilizzare fermenti lattici su un intestino carico di scorie o su un intestino che è infiammato è come buttare un bicchiere di acqua in uno stagno: abbiamo un minimo minimo risultato. E pensa che quando invece si ottiene una depurazione intestinale completa non c’è nemmeno più bisogno di utilizzare i fermenti lattici, perché quando l’intestino è pulito ed è sfiammato, da sola la flora batterica, quando arriva il cibo e soprattutto i cereali giusti, come ti ho insegnato ad utilizzare in questo video, si crea un’azione prebiotica e quindi da solo l’intestino forma la sua flora batterica e questo è un modo davvero definitivo di affrontare un problema andando alla radice, andando alla sua causa, quindi attraverso una pulizia.

Trascrizione del video per non udenti

Del resto pensa che tutti i giorni noi ci preoccupiamo di pulire il corpo esternamente, ma quando ci preoccupiamo invece di dare una pulizia interna e quante scorie si accumulano e quante scorie si accumulano a livello dell’apparato gastrointestinale. Sono tante e infatti, quando si inizia la depurazione, per esempio un indicatore che io dico sempre alle persone, che appunto frequentano i miei corsi o che seguono i miei metodi, è senti se le tue evacuazioni intestinali sono maleodoranti o meno. Ora, nella nostra società si dà quasi per scontato che le evacuazioni siano maleodoranti, ma in realtà non è così. Quando l’organismo è sano, quando è depurato, l’evacuazione è inodore. Invece, quando c’è fermentazione, ci sono gas addominali, ci sono putrefazioni del materiale che è presente all’interno, ecco che l’evacuazione diventa maleodorante. Ed ecco invece che, quando si inizia una depurazione profonda, questa situazione cambia drasticamente e ovviamente anche il problema della pancia gonfia davvero può venire risolto alla radice.

Quindi, se vuoi combattere il fastidioso disturbo dei gonfiori addominali, un disturbo che tra l’altro, come abbiamo visto, peggiora la stitichezza, peggiora la colite, peggiora la sindrome del colon irritabile, quindi è un disturbo da non prendere sotto gamba, ma un disturbo che va affrontato, ecco, in questo caso utilizza le strategie che ti ho dato, le due strategie quindi e il corretto consumo dei carboidrati, come ti ho insegnato, la selezione corretta dei rimedi, come appunto ti ho spiegato e in più, se davvero vuoi andare alla radice di questo problema e anche di problemi quali la stitichezza, la sindrome del colon irritabile, la colite, clicca sul link qui sotto e troverai una serie di video gratuiti che ho preparato sulla disintossicazione intestinale, dove ti spiego anche un rimedio depurativo da applicare da subito.

Sai, nella Naturopatia depurare è una base per avere un intervento che può darci davvero dei risultati anche in modo semplice, facile e piacevole. Quindi, appunto sul link qui sotto troverai una serie di video gratuiti sulla disintossicazione intestinale e un rimedio da applicare da subito per iniziare una prima depurazione.

Per questo video è tutto. Se lo hai trovato interessante, clicca sul pollice alto per dire che ti è piaciuto. Se non hai fatto ancora l’iscrizione al mio canale Youtube, falla così riceverai in anteprima i miei video. E ricorda di mettere un commento, una domanda qui sotto, li leggerò e ai più popolari risponderò nei prossimi video.

Miei cari NaturFan, fan del naturale, ci vediamo lunedì prossimo. Ricorda che naturale è sano solo se lo fai bene. Ciao.

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  • Serena

    Grazie dott.ssa, non sapevo di tutti questi effetti negativi del carbone! Da oggi sicuramente guarderò le etichette con maggiore attenzione. Ho fatto l’iscrizione ai sui video gratuiti, non vedo l’ora di guardali 😉

  • Dario

    Buongiorno Simona, soffro da tanti anni di meteorismo e colon irritabile. Per ora non ho trovato una soluzione definitiva ma solo qualche rimedio temporaneo. Come dici tu nel video, bisogna andare alla radice del problema. Dove trovo le informazioni del corso? ciao e grazie

    • Ciao Dario, sono Michela dello staff del sito di Simona Oberhammer.
      In caso di meteorismo e colon irritabile, quello che ti posso vivamente consigliare è di frequentare il corso di Disintossicazione Intestinale.
      Con il corso apprenderai un metodo completo per depurare l’organismo e risolvere i problemi… alla radice
      Puoi trovare qui tutte le informazioni http://simonaoberhammer.com/eventi/disintossicazione-intestinale/

  • Mazi

    Cara Simona, ti ringrazio per il video che mi hai mandato. Volevo anche dirti che qui in casa, via via che scopriamo i tuoi video siamo sempre più affascinati oltre che dalla tua preparazione, dalla tua grande umanità. Dai tuoi video traspare vero interesse e direi amore per le persone. Grazie per la tua generosità e per il grande impegno che continui a dedicare al tuo lavoro. La tua fama è tutta meritata. Io e le mie due figlie siamo impegnate a studiare e mettere in pratica tutti i consigli del tuo ultimo libro sulla disintossicazione intestinale. I risultati dopo soli pochi giorni sono sorprendenti. Grazie e ancora grazie. A presto. Per noi sei l’amica Simona

    • Grazie per i compliementi. Sono davvero felice di potervi aiutare!
      Una abbraccio a tutte! :*

  • mariantonietta guarente

    Salve dott,. soffro di colon irritabile da sempre. Da giovane, soffrendo sempre di male all’addome, mancando allora gli attuali mezzi diagnostici, fui inutilmente operata di appendicite. Negli anni giovanili ho molto sofferto di stipsi e un po’ di diarrea ma poi, con il tempo, questo è scomparso ed è rimasto il gonfiore addominale che ormai è sempre presente (tendenzialmente a partire dal pomeriggio). Sono accorta nel mangiare ma non riesco a seguire una dieta x il colon perchè praticamente mi proibisce tutto ed io, avendo una vita attiva e con un metabolismo piuttosto veloce, ho fame. Tentando, due anni fa, di fare una colonscopia (tentativo inutile perchè fatta solo con leggera sedazione) il medico decretò di non poter procedere a causa di un intestino “estremamente tortuoso”. Non sarà questa anomalia a procurarmi tanti fastidi? D’altra parte, tutto, assolutamente tutto quello che mangio mi crea un dolorosissimo gonfiore. In ogni caso premetto che non mangio legumi, crucifere, frutta senza buccia, quasi niente zuccheri, pane senza lievito ecc. di questo passo….. Dimenticavo di dirle che il riso, che adoro, forse è più dannoso della pasta. Mi dispiace di averla angosciata! La ringrazio x il tempo che mi dedica e la saluto caramente

    • Ciao Mariantonietta,
      nel tuo caso è sicuramente molto utile conoscere prima di tutto il tuo biotipo, che permette di personalizzare qualsiasi intervento naturale.

      Ti invito a quindi a fare il test gratuito che trovi nel link di seguito per scoprire qual è il tuo biotipo:
      https://www.biotipioberhammer.it/test

      Un caro saluto