Eiaculazione Precoce: Esercizi di Ginnastica Pelvica (o Ginnastica Intima o Esercizi di Kegel)

dr. Simona Oberhammer - Naturopata e ricercatrice

Dal mio metodo “Naturopatia Oberhammer®”

Ti sei mai ritrovato a dire frasi di questo genere?

  • «Anche se mi concentro su qualcos’altro, l’orgasmo arriva immediato e non riesco a controllarlo».
  • «L’eiaculazione è troppo veloce e il rapporto non è per niente appagante».
  • «Non riesco a soddisfare la mia compagna come vorrei perché l’eiaculazione arriva troppo in anticipo e fa finire tutto troppo in fretta».

Per alcuni uomini purtroppo l’orgasmo arriva troppo veloce. A volte quasi subito. Impedendo di godere di tutte le sensazioni di piacere. E lasciando inappagata la donna.

L’eiaculazione precoce è una delle disfunzioni sessuali maschili più diffuse: ne soffrono circa 4 italiani su 10. Purtroppo però sono in tanti gli uomini che non ne parlano, perché sentono imbarazzo. Finisce così che non dicono nulla e si trascinano il disagio. La maggior parte di coloro che soffre di eiaculazione precoce tende a non affrontare il problema, in attesa di “tempi migliori”. Ma quando questo disturbo si aggrava, la vita sessuale ne risente.

In questo articolo ti spiegherò prima cos’è l’eiaculazione precoce e come si manifesta, poi, come naturopata, ti parlerò di una ginnastica davvero utile per questo problema: si tratta della ginnastica pelvica, o ginnastica intima. E’ conosciuta anche come esercizi di Kegel ma le tecniche di cui ti parlerò sono molto più complete.

Comincio con il darti qualche informazione generale sull’eiaculazione precoce, per farti comprendere meglio come funzionano le tecniche di allenamento pelvico.

Cos’è l’eiaculazione precoce

Liquido seminale espulso all'esterno

L’eiaculazione, come noto, è il processo attraverso il quale il liquido seminale viene espulso all’esterno, attraverso l’uretra. Si parla di eiaculazione precoce quando l’uomo non controlla la venuta dell’orgasmo, che accade all’improvviso, senza la capacità di gestire il liquido seminale. In realtà raggiungere l’orgasmo velocemente in particolari situazioni è una cosa assolutamente normale. Se, però, ciò succede sistematicamente, con qualsiasi partner e in ogni condizione, si tratta di un disturbo che va affrontato.

Nel 10 per cento dei casi di eiaculazione precoce l’uomo raggiunge l’orgasmo durante la fase dei preliminari; molto più spesso, cioè nel restante 90 per cento dei casi, riesce invece a sostenere i preliminari, anche se si protraggono per diverso tempo, ma è incapace di controllare l’eiaculazione quando giunge il momento della penetrazione.

Come la disfunzione erettile, anche l’eiaculazione precoce può essere un fatto temporaneo. Ma può anche persistere, in seguito a stati di tensione emotiva, stress, ansia.

Due forme di eiaculazione precoce

Si parla infatti di due tipi di disturbi legati all’eiaculazione:

  • l’eiaculazione precoce primaria quando l’uomo ne soffre da sempre;
  • l’eiaculazione precoce secondaria se si manifesta dopo un periodi di rapporti sessuali nella norma.

Come avviene l’eiaculazione


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E ora qualche informazione su come avviene l’eiaculazione, per capire quanto l’allenamento dei muscoli pelvici sia rilevante per questo disturbo. Il processo eiaculatorio è costituito da due stadi.

  1. Inizia con la contrazione delle vescicole seminali (che producono parte dello sperma e sono un “serbatoio” di liquido seminale) e della prostata (una ghiandola che si trova sotto la vescica e produce una parte del liquido).
  2. Il secondo passo è costituito dalle contrazioni ritmiche dei muscoli genitali che spingono il liquido fuori, rappresentando il momento di massimo godimento per l’uomo.

Per rallentare l’eiaculazione, è importante imparare a controllare i muscoli pelvici

Il pavimento pelvico nell'uomo

Durante l’eiaculazione, come nel meccanismo erettivo, sono quindi coinvolti i muscoli del pavimento pelvico. Sono quelli in azzurro che puoi vedere nell’immagina sopra.

Il movimento ritmico del bacino, quello che porta all’orgasmo, è infatti di tipo contrattivo. In questa fase la tensione muscolare – a livello del pene ma anche dei muscoli vicini – aumenta vistosamente.

Le due fasi collegate ai muscoli pelvici

L’eiaculazione, pur durando solo pochi secondi, non è un unico processo, come hai appena letto, ma avviene in due fasi.

  • Nella prima fase, con la contrazione dei muscoli pelvici, lo sperma viene sospinto fuori dai testicoli ed immesso nel condotto deferente, collegato al pene. Si raccoglie alla base dell’uretra, in attesa dell’espulsione nell’atto finale eiaculatorio.
  • Nella seconda fase, che accade a brevissima distanza, i diversi fasci dei muscoli pelvici, per esempio il muscolo ischiocavernoso e bulbocavernoso, si contraggono e il liquido seminale, attraverso l’uretra, viene spinto fuori.

Normalmente la contrazione dei muscoli pelvici è un atto involontario. Ma attraverso il controllo sulla muscolatura che si ottiene grazie agli esercizi di ginnastica pelvica, o ginnastica intima, è possibile riconoscere la differenza tra le due fasi e allungare i tempi di risposta della contrazione finale. E di conseguenza aumentare la durata del rapporto.

Quindi una buona condizione del pavimento pelvico permette all’uomo di guidare le fasi del piacere. Se invece i fasci muscolari pelvici sono deboli e poco percepiti questo senso di padronanza viene a mancare. I muscoli non rispondono agli stimoli di contrazione e rilassamento: non si è in grado di controllare i vari stati eccitatori, fino alla fase finale. E il rapporto termina troppo presto con una eiaculazione precoce.

Il piacere con la ginnastica intima aumenta


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Tenere sotto controllo le fasi del piacere sessuale aiuta gli uomini non solo a risolvere i problemi di eiaculazione precoce. Ma anche a migliorare le prestazioni: il rapporto sessuale dura di più e il piacere si intensifica.

«Non ci credevo, all’inizio» dicono alcuni. Ma come da piccoli gli uomini imparano a controllare l’emissione del flusso urinario, così possono imparare a controllare perfettamente l’emissione dello sperma: i muscoli pelvici che si utilizzano sono infatti gli stessi.

Imparando la gestione dei muscoli pelvici si può controllare l’eiaculazione

Secondo diverse ricerche scientifiche l’eiaculazione precoce risulta un problema che si manifesta proprio quando l’uomo non riesce a riconoscere le sensazioni che preludono all’orgasmo. In sintesi l’uomo eiacula troppo rapidamente quando non è in grado di focalizzare il momento esatto in cui sarebbe necessario concentrarsi per fermare il riflesso dell’eiaculazione.

Sulla base di questa teoria, imparare gli esercizi di ginnastica pelvica è particolarmente utile perché oltre al potenziamento muscolare si aumenta la percezione, la consapevolezza e la capacità di focalizzarsi sul momento dell’eiaculazione, imparando a gestirla.

Con gli esercizi di ginnastica intima un uomo ottiene una maggiore consapevolezza del proprio apparato genitale e acquisisce gradualmente la capacità di controllare le sensazioni orgasmiche. Non è una tecnica nuova. I testi del Tantra e del Tao, antiche discipline spirituali, descrivono questa pratica. L’orgasmo – e con esso l’eiaculazione – accade sotto il diretto controllo della volontà. E può essere ritardato, trattenuto, intensificato.

In breve: viene gestito.

Gli uomini condividono che con le tecniche di ginnastica intima sono diventati capaci di gestire le proprie contrazioni pelviche e di controllarne la durata. Attraverso gli esercizi mirati si migliora la sensibilità, la coordinazione, la concentrazione su questi muscoli.

I ritardi dell’eiaculazione: quando l’eiaculazione tarda troppo o manca del tutto


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I disturbi eiaculatori riguardano anche i casi in cui l’eiaculazione ritarda o non accade.

Una delle cause è un pavimento pelvico ipertonico, cioè una contrazione muscolare continua e costante, che mantiene uno stato protratto di tensione, indebolendo le fibre muscolari.

L’ipertonia muscolare rende la pelvi rigida e bloccata. E toglie alle cellule muscolari la loro naturale capacità contrattile. Lo sfintere uretrale non riesce a creare l’alternanza di contrazione e rilassamento necessaria a permettere il passaggio dello sperma. E l’eiaculazione viene ostacolata.

La ginnastica intima, effettuata nel modo corretto, è quindi utile per tutti i disturbi eiaculatori.

La debolezza pelvica aumenta i problemi di eiaculazione precoce

Quindi riassumendo, sebbene le cause dell’eiaculazione precoce siano più di una, tra queste c’è quasi sempre la debolezza pelvica. Ecco perché, in caso di questo problema, le contrazioni dei muscoli del pavimento pelvico possono essere di grande aiuto nel controllare l’emissione dello sperma.

I miei esercizi per il benessere pelvico

Mi sono occupata approfonditamente degli esercizi per il benessere del pavimento pelvico e delle disfunzioni coinvolte, tra cui l’eiaculazione precoce.

Stiamo parlando di un vero e proprio programma di attività fisica, come quello che si imposterebbe volendo dedicarsi alla tonificazione e allo sviluppo delle altre parti del corpo. Addominali scolpiti, dorsali sviluppati, bicipiti e tricipiti forti sono il risultato di un allenamento sistematico. Lo stesso accade con i muscoli pelvici. E non è nemmeno necessario troppo tempo: il pavimento pelvico risponde in fretta all’allenamento.

La ginnastica intima è una ginnastica che ogni uomo dovrebbe conoscere perché non ha senso avere bicipiti, deltoidi o adduttori ben sviluppati e muscoli pelvici deboli: sono proprio questi i muscoli maggiorante legati alla mascolinità.

Se vuoi imparare da subito come di fare clicca qui per guardare una serie di video gratuiti che ho preparato per tutti gli uomini interessati al loro benessere.

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Per te che hai letto l’articolo

Spero che l’articolo che ho scritto ti abbia dato delle informazioni utili.

Mi farebbe molto piacere ricevere un tuo commento. Mi aiuta nel proseguire il mio lavoro di diffusione di nuovi modi per stare bene e vivere serenamente.

Ti ringrazio inoltre se vorrai condividere questo articolo sui social.

Un saluto

Simona Oberhammer

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