Integratori di Vitamina C: Naturale o Sintetica, a Lento Rilascio (retard), in Eccesso, Controindicazioni e Megadosi

Spesso le persone mi chiedono: «Dottoressa è necessario assumere integratori di vitamina C»? oppure «Quale tipo di integratore devo assumere?».

dr. Simona Oberhammer - Naturopata e ricercatrice

Dal mio studio di naturopatia

La risposta di solito è: si è utile assumere integratori di vitamina C in caso di una carenza accertata. Ma solo per periodi di tempo determinato e scegliendoli con attenzione.
Questo articolo ha lo scopo di spiegarti quali sono gli integratori di vitamina C migliori e con quali modalità assumerli: ti illustrerò le differenze tra vitamina naturale o sintetica, a lento rilascio (cioè retard) e cosa succede se gli integratori di vitamina C sono assunti in eccesso,  per esempio con le megadosi e le eventuali controindicazioni.

Per quanto riguarda la scelta se integrare o meno la vitamina C è necessario sottolineare che oggi bisogna riconoscere che la nostra alimentazione è povera di frutta e verdura davvero fresca: la catena alimentare è lunga e spesso sulle nostre tavole arrivano cibi che sembrano freschi ma in realtà sono stati conservati per giorni. È importante sapere che la vitamina C viene persa in considerevole misura in rapporto al tempo che passa tra la raccolta e consumo. Inoltre l’esposizione alla luce e la cottura, soprattutto in acqua, peggiorano la situazione. Anche i trattamenti chimici che subiscono i vari cibi influiscono negativamente. In effetti molta frutta e verdura che arriva sulla nostra tavola contiene vitamina C in quantità minima, o per niente.

Queste condizioni possono ridurre notevolmente la quantità di acido ascorbico negli alimenti: la dieta quindi può non consentire di raggiungere il fabbisogno giornaliero.

Come naturopata, io consiglio quindi periodicamente l’utilizzo di integratori di vitamina C, soprattutto nei casi di fabbisogno aumentato, come descritto nei miei articoli precedenti sulla vitamina C (in fondo trovi i link). In queste situazioni, l’assunzione di vitamina C è particolarmente importante. Questa integrazione va comunque abbinata a una dieta ricca di vitamina C perché ingerirla attraverso il cibo, piuttosto che per mezzo di specifici integratori, è sempre la scelta migliore. Nella frutta e nella verdura, infatti, sono presenti in giuste proporzioni numerosi elementi: secondo molti studi è proprio la loro combinazione, e non la sola presenza della vitamina C, a svolgere l’azione di difesa dalle malattie. Diversi studi hanno dimostrato che la vitamina C, come qualsiasi altro nutriente, assunto attraverso gli alimenti, comporta benefici maggiori rispetto a quelli che si ottengono con gli integratori. Ecco perché, per esempio, assumere una bevanda di acqua e limone al risveglio è un’ottima idea.

Quanta vitamina C assumevano i premi nobel: le megadosi

È interessante però anche sapere che i due ricercatori che hanno studiato meglio la vitamina C – Albert Szent -Gyrgyi e Linus Pauling , entrambi premiati con il premio Nobel – sono morti dopo i 90 anni e hanno consumato vitamina C a dosaggi significativi (fino a 4 grammi al giorno) per molti anni. Del resto una delle proprietà più rilevanti della vitamina C è proprio la sua azione antiossidante, cioè quella di opporsi all’ossidazione, e quindi all’invecchiamento dell’organismo, da parte di molte sostanze. Il premio Nobel Linus Pauling avanzava la teoria dell’utilità delle megadosi, arrivando a raccomandare l o più grammi di acido ascorbico al giorno.

Quando la vitamina C è in eccesso: le controindicazioni

Molecola di Vitamina C

Superare il fabbisogno giornaliero di vitamina C può essere rischioso?

In linea di massima no.

L’acido ascorbico, infatti, non viene accumulato dal nostro organismo, come accade per esempio con la vitamina A. Quando la vitamina C è presente in dosi eccessive, viene espulsa attraverso il sudore, le feci e l’urina, senza arrecare danni agli organi e agli apparati. Si tratta, infatti, di una vitamina idrosolubile (cioè che si scioglie in acqua) e viene smaltita con i liquidi.

Proprio per questo motivo è però indispensabile un approvvigionamento frequente. Non potendo essere immagazzinata dall’organismo – in quanto idrosolubile – è consigliabile assumere la vitamina C in piccole dosi, più volte al giorno, anziché in un’unica dose tutta in una volta. Come naturopata io consiglio particolarmente le formule a lento rilascio, dette anche “retard” proposte da alcune ditte di integratori naturali: si assume una capsula che rilascia la vitamina C gradualmente nel tempo.

Ecco invece alcuni casi specifici in cui è controindicato un eccesso di vitamina C, assunta attraverso alte dosi di integratori:

  • Calcolosi renale: essendo l’acido ossalico uno dei prodotti del metabolismo della vitamina C, un eccesso di acido ascorbico è sconsigliato a chi è affetto da calcolosi renale di tipo ossalico. Inoltre, acidificando le urine (se assunta in diversi grammi), le terapie lunghe possono favorire la formazione di calcoli di urati o ossalati.
  • Gravidanza: la vitamina C non va assunta in quantitativi eccessivi, per non abituare il feto che potrebbe presentare segni di carenza alla nascita, una volta calato l’apporto della vitamina C. È invece consigliata un’integrazione moderata.
  • Diarrea o fece troppo liquide: gli integratori di vitamina C possono causare fenomeni diarroici.
  • Acidosi: dosi eccessive di vitamina C causano acidificazione urinaria.

Interferenze della vitamina C

L’acido ascorbico può ridurre o aumentare l’effetto dei farmaci; a loro volta, i farmaci possono influenzare gli effetti benefici della vitamina C.

Ecco alcuni esempi, sia riguardanti i farmaci che alcune situazioni tipiche di vita:

  • anticoagulanti orali: la vitamina C ne diminuisce gli effetti
  • barbiturici: la vitamina C ne migliora l’effetto ma riduce il proprio
  • contraccettivi orali: viene ridotta l’azione della vitamina C
  • aspirina (acido acetilsalicilico): diminuisce l’effetto della vitamina C
  • cortisone, antibiotici, diuretici e i farmaci in generale: riducono l’assorbimento della vitamina C
  • fumo di sigaretta, il caffè, lo stress e la febbre: ne ostacolano l’assorbimento e l’utilizzo
  • i bioflavonoidi, il calcio, il magnesio e le vitamine E, A e B: ne favoriscono l’assorbimento e l’utilizzo.

Come scegliere gli integratori naturali a base di vitamina C

Scelta integratori naturali di Vitamina C

Nel caso si decida di utilizzare integratori di vitamina C è importante sottolineare che la scelta di integratori ad impostazione naturale è sicuramente la migliore rispetto a quelli sintetici. Io consiglio sempre integratori di questo genere. E’ importante però notare che il rischio di degradazione degli integratori di tipo naturale, rispetto agli integratori sintetici,  è massimo se non sono preparati in ambienti idonei, e con modalità controllate. Proprio per questo motivo, come naturopata, faccio particolare attenzione alle ditte che seleziono, valutandole con molta attenzione. Ci sono infatti ditte che producono integratori naturali e sono molto serie e altre meno.

E’ fondamentale inoltre che le confezioni siano conservate con cura, senza esporle alla luce, al calore e all’aria. In questo caso dovrà essere controllato il punto vendita: se, per esempio ha vetrine esposte al sole, i prodotti potrebbero aver una cattiva conservazione. Anche se ha poco smercio, i prodotti potrebbero stazionare a lungo in negozio. Una volta acquistati, invece, si dovrà fare attenzione alla conservazione in casa.

Regole importanti per  l’acquisto di integratori di vitamina C

  • Preferire ditte affidabili in quanto produzione di prodotti naturali perché c’è una maggiore sicurezza riguardo ai conservanti, agli eccipienti, agli additivi utilizzati.
  • Fare attenzione a ciò che è scritto in etichetta: purtroppo ci sono ditte poco serie che scrivono sulle confezioni (spesso a grandi caratteri) diciture quali “Acerola 1.000 vitamina C” o simili, facendo pensare che le capsule contengono 1.000 g di vitamina C estratta dall’acerola. È invece fondamentale verificare bene l’etichetta, leggendo bene tutto ciò che è riportato in caratteri molto più piccoli: in casi caratterizzati da poca serietà si troverà che i 1000 grammi si riferiscono al contenuto di acerola, e non alla vitamina C vera e propria che invece è presente, per esempio, nella quantità di 100 mg.
  • Preferire le formulazioni a lento rilascio (dette anche Time released o Retard) che rilasciano gradualmente la vitamina C all’organismo, aumentandone l’assorbimento. Non bisogna infatti dimenticare che la vitamina C è idrosolubile, quindi il nostro organismo non riesce a immagazzinarla. Perciò un rilancio graduato nel tempo permette un migliore assorbimento.
  • Verificare l’intera composizione in etichetta: l’abbinamento, per esempio, della vitamina C ai bioflavonoidi, ne migliora l’assorbimento. E anche utile l’abbinamento all’acerola e alla rosa canina.

Gli integratori a base di vitamina C che consiglio

Ecco alcuni prodotti a base di vitamina C che io trovo molto validi, proposti da ditte affidabili: la prima ditta è la Solgar, di grande qualità ma un po’ più costosa. La seconda è la Long Life, anch’essa di buona qualità (non però come la Solgar) però a prezzi un pò più bassi.

Ester C Plus ditta Solgar

E’ una formulazione naturale di complesso C (acido ascorbico, ciliegia acerola e rosa canina) a pH controllato (ascorbato di calcio), caratterizzata da una capacità di assorbimento 4 volte superiore alla norma e dalla diminuzione dei problemi a livello gastrico. In questo prodotto la formulazione è completata da Ciliegia acerola, Rosa canina, bioflavonoidi e rutina.
Le persone che seguo e hanno assunto questo integratore  mi riportano di essersi trovate molto bene con questo prodotto: non da acidità (problema tipico di molti integratori di vitamina C), le capsule contengono il prodotto sotto forma di polvere e si deglutiscono facilmente perché non sono troppo grandi.
Anche io personalmente uso questo integratore, quando scelgo di fare un periodo di integrazione di vitamina C, per i suoi numerosi benefici. E mi trovo molto bene, grazie alla massima tollerabilità. Ne assumo una capsula da 500 due volte al giorno, sempre ai pasti, momento ideale per consumare gli integratori. In caso di malattia ricordo però che si può aumentare il quantitativo, in base ai consigli del proprio terapeuta.

C Complex Time Released (500 o 1000 0 1500) ditta Long Life

E’ un integratore a rilascio graduato nel tempo di vitamina C e bioflavonoidi da agrumi di ottima qualità. Contiene anche rutina, esperidina e quercitina utili per il microcircolo. La particolare forma t/r (time released) permette il rilascio graduale dei nutrienti idrosolubili nell’organismo nell’arco delle 12 ore. Questa caratteristica è ottima perchè facilta l’assorbimento della vitamina. Le capsule però sono un pò grosse da deglutire e sono dure perché la vitamina C è in forma compressa. Dalle persone che seguo mi viene riportato che talvolta causano acidità. Anche a me creano questo effetto ma non è detto che si verifichi sempre. Va testata la tollerabilità personale.

Fammi sapere

Se sperimenterai gli integratori che consiglio, mi farà piacere sapere come ti sei trovato: la tua opinione sarà preziosa per me e per chi legge il mio blog. Ti ringrazio per il tuo contributo, se vorrai condividerlo.

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Specifica sui prodotti da me consigliati

cartello attenzione

I prodotti che consiglio nei miei articoli, o durante i miei corsi, o nei metodi di naturopatia sono selezionati tra migliaia di prodotti, di diverse ditte, che regolarmente analizzo. Prima di tutto seleziono le ditte più valide e serie. Poi di ogni ditta seleziono quei prodotti che reputo i migliori. Di ogni singola ditta, quindi, posso considerare validi alcuni prodotti, che scelgo, e non altri, che magari preferisco di un’altra ditta.

La mia selezione riguarda:

  • la naturalità: la composizione non deve contenere sostanze di derivazione chimica
  • la titolazione: specialmente per quanto riguarda le piante, ci sono prodotti che contengono quantità minime di principio attivo e altre che ne contengono quantità elevate
  • il rapporto qualità-prezzo: ci sono prodotti molto costosi di qualità mediocre e altri prodotti meno costosi di qualità eccellente
  • l’efficacia: verifico costantemente la validità dei vari prodotti, sperimentandoli in diverse occasioni. Nella mia attività di naturopata, in costante contatto con centinaia e centinaia di persone, sia durante i miei corsi che attraverso il Web, ho modo di verificare la migliore efficacia
  • la ricerca: dedico regolarmente del tempo all’analisi dei prodotti in commercio, studiando le schede tecniche e incontrando gli informatori scientifici, per conoscere le novità.

Importante: ritorna in questa pagina per verificare gli aggiornamenti!

Come prassi non do mai per certo un prodotto indefinitamente. Siccome le ditte cambiano spesso composizione dei prodotti, ad ogni modifica io verifico se integrare ancora il prodotto nei miei programmi naturopatici. Se lo reputo ancora valido, lo mantengo; se non è conforme alla mia valutazione lo sostituisco. Inoltre, siccome le ditte mi propongono costantemente nuovi prodotti, se ne trovo uno migliore o più conveniente di quello che consigliavo, anche in questo caso lo sostituisco.

Per questo motivo, se scegli di seguire un mio protocollo e nel tempo lo vuoi ripetere , ritorna sul sito, nella pagina relativa, per verificare se il prodotto è ancora quello oppure se l’ho modificato. In questo modo potrai accedere sempre ai prodotti che nella mia valutazione sono i migliori.

Per te che hai letto l’articolo

Spero che l’articolo che ho scritto ti abbia dato delle informazioni utili.

Mi farebbe molto piacere ricevere un tuo commento. Mi aiuta nel proseguire il mio lavoro di diffusione di nuovi modi per stare bene e vivere serenamente.

Ti ringrazio inoltre se vorrai condividere questo articolo sui social.

Un saluto
Dr. Simona Oberhammer

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