Onnivoro, Vegetariano, Vegano: quali proteine consumare secondo il tuo Biotipo Oberhammer

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In questo video si parla della disputa se è meglio adottare una dieta onnivora, vegetariana o vegana.
Il panorama scientifico che ci circonda è ricco di teorie, spesso anche contrastanti tra di loro. Questo rende difficile il potersi orientare in maniera corretta.
Per poter compiere la scelta giusta non si può prescindere dal proprio biotipo. Bisogna infatti tenere conto delle proprie esigenze, se si vogliono dei risultati a lungo termine e non solo nell’immediato.
I 4 biotipi Oberhammer sono:
✅ Biotipo Aria (o biotipo cortisolico)
✅ Biotipo Acqua (o biotipo vasopressinico)
✅ Biotipo Terra (o biotipo somatotropinico)
✅ Biotipo Fuoco (o biotipo adrenalinico).

Per esempio per il biotipo Aria la scelta di seguire un regime alimentare vegetariano e ancor di più vegano è molto difficile da portare avanti, perché ha l’esigenza di assumere proteine animali o di derivazione animale.
Il biotipo Acqua invece tollera bene tutti i tipi di proteine, sia animali che vegetali.
Il biotipo Terra è quello che tollera meglio la scelta di un’alimentazione vegetariana o vegana.
Il biotipo Fuoco deve fare molta attenzione a non esagerare con le proteine animali. Un surplus di queste infatti provocano in questo biotipo l’insorgenza di tutta una serie di infiammazioni.
Nell’ambito della scelta vegana è opportuno seguire 5 consigli molto importanti:
1. non mangiare troppi formaggi, perché questo provoca l’aumento del colesterolo e del muco;
2. fare attenzione a consumare correttamente le proteine, perché un consumo di carboidrati non compensato da un giusto apporto proteico provoca l’insorgenza della voglia di dolci;
3. evitare il consumo di proteine vegetali confezionate, poiché contengono ingredienti poco salutari, aggiunti per renderle più appetibili;
4. fare molta attenzione al consumo di polveri proteiche, che spesso provocano stitichezza;
5. controllare continuamente i valori della vitamina B12, dello zinco, dell’acido folico e delle proteine nella loro totalità.

SIMONA OBERHAMMER
Naturopata, autrice del best seller Mondadori
“Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer”

 

Trascrizione del video per non udenti

Onnivori, vegetariani e vegani

Ciao, sono Simona Oberhammer, autrice del bestseller Mondadori “Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer” e in questo video voglio affrontare una disputa che è molto accesa: è meglio essere onnivori o è meglio essere vegetariani o è meglio essere vegani? Ovvero qual è il modo migliore per consumare le proteine? Devo dire che le discussioni sull’essere o meno vegetariani o vegani sono davvero tantissime e sono davvero dispute molto accese. E la realtà è che si trovano anche dal punto di vista scientifico teorie che sono davvero contrastanti l’una con l’altra.

Dal mio punto di vista la verità è che tutti hanno ragione e che tutti hanno torto. Perché, potrai chiederti in questo momento? Perché io ritengo che la risposta si trovi in un aspetto, che spesso non viene considerato e questo aspetto si chiama biotipo. Quindi in questo video io ti darò le informazioni sulla miglior scelta proteica in base al biotipo e al termine ti darò 5 consigli fondamentali per essere tranquilli nel fare la scelta proteica corretta.

Bene, prima di tutto, prima di inoltrarci in questo argomento che vede teorie così contrastanti l’una con l’altra, ti voglio dare le definizioni delle diverse forme di consumo proteico.

Qualche definizione per cominciare

Bene, prima di tutto la definizione di onnivori. Con onnivori si intendono le persone che mangiano ogni tipo di cibo proteico, quindi cibo animale, cibo di derivazione animale o cibo vegetale.

Poi ci sono i pescetariani, queste persone mangiano pesce, eventualmente proteine di derivazioni animale e proteine vegetali.

Poi ci sono i vegetariani che mangiano solo proteine di derivazione animale e vegetale.

E infine ci sono i vegani che mangiano esclusivamente proteine di tipo vegetale.

Nel caso tu voglia conoscere la differenza tra le varie forme proteiche animali, di derivazione animale e vegetale e sapere esattamente quali sono, in un mio video, che trovi nel link qui sopra, ti spiego le differenze tra i vari tipi di cibi proteici e anche, cosa molto importante, la differenza di assimilazione tra un tipo di cibo proteico e l’altro e non solo la differenza di assimilazione, ma anche la differenza di utilizzo del nostro organismo del diverso cibo proteico.

Adesso torniamo alla scelta onnivora, vegetariana o vegana e nel mio metodo un elemento fondamentale risiede nel fatto che ciascun biotipo, ovvero ciascuna tipologia ha bisogno di una scelta diversa, conforme alla sua struttura.

I 4 biotipi Oberhammer

Partiamo prima di tutto su quali sono i biotipi del mio metodo e i biotipi più precisamente sono il biotipo Aria o biotipo cortisolico, il biotipo Acqua o biotipo vasopressinico, il biotipo Terra o biotipo somatotropinico e il biotipo Fuoco o biotipo adrenalinico.

Bene, ora ti mostro i 4 biotipi e nel caso tu non sappia qual è il tuo biotipo, rimani con me fino alla fine del video e ti dirò come individuarlo con un semplice test.

Il biotipo Aria

Partiamo dal biotipo Aria o biotipo cortisolico, perché l’ormone dominante di questo biotipo è il cortisolo. Questo biotipo, come puoi notare, ha una struttura esile, longilinea e non è un biotipo che tende ad ingrassare molto, ma se lo fa, lo tende soprattutto a fare sulla zona della pancia.

Trascrizione del video per non udenti

Ora, questo biotipo ha più degli altri biotipi difficoltà nell’estrarre la quota proteica necessaria se mangia solo cibo vegetale. E infatti questo biotipo, proprio per la sua struttura esile, è predisposto alle carenze nutrizionali, ovvero ha un apparato gastrointestinale che è meno robusto, meno forte di altre tipologie, anche perché questo biotipo è caratterizzato da un eccesso di tossine, da un eccesso di scorie che nel mio metodo sono definite gassose, ovvero è un biotipo che soffre più degli altri di gas intestinali e quindi con il cibo vegetale spesso non ha una relazione molto facile, perché è ricchissimo di fibre. Essendo quindi così ricco di fibre, non sempre è tollerato dal suo apparato gastrointestinale delicato e quindi causa infiammazione e difficoltà nell’assorbire i nutrienti che il cibo contiene.

Il biotipo Aria, come puoi notare, tende anche ad avere una struttura esile piuttosto sottile e anche una massa muscolare piuttosto scarsa, infatti è un biotipo che, se per esempio va in palestra, sviluppa con più difficoltà di altri biotipi, come ti spiegherò tra poco, la massa muscolare. Inoltre questo biotipo, specialmente dopo una certa età, è portato a perdere massa muscolare, a perdere massa ossea e anche a perdere forza. Quindi ha bisogno più di altri biotipi di una quota proteica maggiore, che può ricavare meglio dal cibo animale o di derivazione animale, in quanto questo cibo contiene proteine che hanno una biodisponibilità molto più alta. Per ottenere tante proteine dal cibo vegetale ne dovrebbe mangiare veramente molto, ma essendo il cibo vegetale ricco poi di fibre e in proporzione più povero di proteine del cibo animale, rischia di causare infiammazione al biotipo Aria, che è soggetto a queste tossine gassose.

Quando le tossine gassose aumentano, quando i gas intestinali aumentano, la prima cosa che succede è che aumentano tutti i problemi intestinali. Aumenta la stitichezza, perché le bolle di gas spesso occludono l’intestino e non permettono delle evacuazioni regolari, ma aumenta anche la colite, la sindrome del colon irritabile, perché un addome costantemente meteorico tende ad infiammarsi, tende ad irritarsi. Quindi si sviluppano delle tossine, si sviluppano delle scorie e i loro danni sono di gran lunga – dico di gran lunga – superiori alle scorie, che eventualmente si possono sviluppare mangiando cibo animale o di derivazione animale in modo moderato. Devo dire che in generale il problema principale del biotipo Aria riguardo alle proteine vegetali risiede in particolare nei legumi, una fonte proteica vegetale per eccellenza, considerata sana, ma i legumi sono altamente flatogeni, cioè gonfiano e producono tossine gassose. Anche se noi usiamo tutte le strategie e tutti i trucchetti per cuocere i legumi in modo sano, naturale, saranno comunque fonte di gas, con peggioramento di tutte le sintomatologie del biotipo Aria. Ecco perché per questo biotipo la scelta vegetariana o, peggio, la scelta vegana è la più difficile e può avere davvero delle conseguenze negative sul benessere e sui disturbi tipici di questo biotipo, che attraverso questa scelta potrebbe trovarsi con dei notevoli peggioramenti anziché beneficiarne.

Il biotipo Acqua

Poi nel mio metodo c’è il biotipo Acqua o biotipo vasopressinico, perché è soggetto all’ormone vasopressina.

Trascrizione del video per non udenti

Questo biotipo tende ad accumulare liquidi, tende ad avere ritenzione idrica, proprio anche in seguito all’ormone vasopressina. Ed è un biotipo che tende più di altri biotipi, per esempio più del biotipo Aria che ti ho appena mostrato, ad accumulare peso e soprattutto la donna lo accumula nelle cosce, nel basso ventre e soprattutto nelle cosce e l’uomo nell’addome. Questo biotipo tollera bene sia le proteine animali che le proteine vegetali e essendo soggetto a delle tossine che nel mio metodo sono definite tossine acquose, cioè tossine che lo portano a trattenere liquidi, lo portano a gonfiare il suo corpo ed in particolare le gambe, per questo biotipo è fondamentale un apporto proteico costante, che sia senza eccessi e senza carenze. L’ideale per questo biotipo è ottenere una quota proteica ad ogni pasto, come ho spiegato in diversi miei video qui del canale. Una dose corretta di proteine per questo biotipo è anche importante per mantenere il metabolismo attivo, perché è un biotipo che tende ad avere più di altri un rallentamento metabolico. E quindi migliora così anche la possibilità di mantenere il peso sottocontrollo o di perderlo se è in eccesso.

Questo biotipo però, pur potendosi permettere una scelta vegetariana, perché tollera bene sia le proteine animali che le proteine vegetali, deve fare attenzione a non cadere, nel caso della scelta vegetariana o vegana nella voglia di dolci. E rimani con me perché tra poco ti spiegherò di cosa si tratta. Prima però voglio illustrarti ancora gli altri due biotipi.

Il biotipo Terra

Questo biotipo che nel mio metodo è detto biotipo Terra o biotipo somatotropinico, perché è dominato dall’ormone somatotropina, come puoi vedere ha una struttura più robusta, più massiccia rispetto per esempio al biotipo Aria e se ingrassa tende a prendere peso soprattutto nella parte alta del corpo, sia la donna che l’uomo.

Ora, questo biotipo, diversamente dagli altri biotipi, non ha bisogno di troppe proteine, anzi ti dirò di più, che soffre in caso di eccesso di proteine, anche se poi è un biotipo che spesso tende a mangiarne tante.

Per il biotipo Terra un surplus di proteine contribuisce a quelle che nel mio metodo sono le tossine solide, caratteristiche tipiche di questo biotipo, per esempio i fibromi, per esempio quando si ingrossa la prostata, per esempio quando si accumula eccesso di grassi nel sangue. Sono tossine solide che non vogliono troppe proteine. Inoltre, se queste proteine provengono da carne grassa, causano depositi di colesterolo, depositi di trigliceridi e siccome questo biotipo tende ad accumularne più di altri biotipi, deve limitare il consumo di questo tipo di proteine.

Devo dire che il biotipo Terra tra tutti i biotipi, tra tutti e 4 i biotipi del mio metodo è quello che tollera meglio di tutti la scelta vegetariana o la scelta vegana. E mi succede tante volte che quando per esempio ai miei corsi in aula arrivano le persone e mi dicono di sentirsi bene con un’alimentazione a base di proteine vegetali e di sentirsi forti ed in energia, molto spesso appartengono proprio al biotipo Terra. E così sai cosa fanno questi biotipi? In buona fede consigliano magari con tanto entusiasmo questo regime, regime vegetariano o il regime vegano, alle persone che incontrano. Ma se chi li ascolta e viene colto dal loro fervore è un biotipo Aria non avrà assolutamente, assolutamente gli stessi benefici, anzi può avere numerose controindicazioni, perché il biotipo Aria, come ti ho mostrato prima esile, con difficoltà a formare massa muscolare, con una struttura ossea molto più limitata, tollera in modo completamente diverso le proteine e utilizza in modo completamente diverso le proteine dal biotipo Terra, che invece è una struttura massiccia, che sviluppa massa muscolare facilmente e che anche ha un apparato digerente, che utilizza meglio i principi nutritivi rispetto appunto al biotipo Aria o anche al biotipo Acqua, perché questo biotipo davvero utilizza al meglio, rispetto agli altri, le proteine vegetali. È quello che è capace di estrarre più nutriente dalle proteine vegetali, perché la realtà è che non tutti i biotipi riescono a prendere le stesse proteine dallo stesso cibo.

Trascrizione del video per non udenti

E se vuoi avere maggiori informazioni sulla capacità di estrarre proteine dal cibo, guarda il video nel link qui sopra e avrai tutte le informazioni. Spiego molto bene in questo video che cosa significa veramente mangiare un cibo o ottenere proteine da quel cibo. Spesso le due cose non coincidono. Quello che tu vedi in una tabella non è detto che sia quello che arriva alle cellule del tuo corpo. Ricordati bene questo elemento, perché è fondamentale nella scelta delle proteine che mangiamo.

Il biotipo Fuoco

E ora siamo al quarto biotipo del mio metodo, che è il biotipo Fuoco o biotipo adrenalinico, perché questo biotipo è dominato proprio dall’ormone adrenalina.

Questo biotipo, come puoi ben vedere, non ha una struttura esile come il biotipo Aria, ma non ha nemmeno una struttura massiccia e robusta come il biotipo Terra. È una via di mezzo. È un biotipo che sviluppa molto facilmente massa muscolare, che comunque ha una struttura ossea piuttosto solida, pur essendo più longilineo. Questo biotipo, quando ingrassa, ingrassa su tutto il corpo, sia la donna che l’uomo.

Ora, questo biotipo trae beneficio dalle proteine vegetali, perché questo tipo di proteine tendono a rinfrescare la sua costituzione che è calorosa. È un biotipo infatti che è caratterizzato dalle tossine che nel mio metodo sono dette infiammanti, ovvero sono tossine che tendono a causare infiammazione all’organismo. L’infiammazione può essere la gastrite, la dermatite, la colite, la cistite e così via. Tutte le malattie che finiscono per “ite” sono tendenzialmente infiammatorie.

Ora, le proteine animali in eccesso, se sono consumate in quantità giuste non danno problemi, ma in eccesso, specialmente quelle della carne, peggiorano la situazione, perché sono gli alimenti pro-infiammatori per eccellenza. Va bene invece il pesce, per esempio, che è ricco di omega 3. Ma tutto quello che è animale, gli insaccati o anche i formaggi grassi contengono una sostanza che è detta l’acido arachidonico, da cui l’organismo sintetizza le prostaglandine che causano infiammazioni.

Quindi, dal momento che questo biotipo più di altri biotipi tende all’acidosi, troppe proteine animali sono controindicate, le gestisce male. Quindi il biotipo Fuoco, se lo desidera, è un biotipo che può scegliere il regime vegetariano senza incontrare delle difficoltà o anche quella vegano, grazie alla sua costituzione tonica e anche alla sua calorosità, perché il regime vegano in generale tende invece ad essere più raffreddante del corpo rispetto al regime onnivoro. Però ovviamente questo biotipo, se lo desidera, può essere anche onnivoro, ma seguendo bene le indicazioni per il suo biotipo. Questo è importante.

5 consigli fondamentali per effettuare la scelta giusta

E ora ti voglio dare 5 fondamentali consigli che provengono da Biotipi Club, che è il mio spazio online dove tengo i videocorsi sul mio metodo. E questi consigli derivano dai miei videocorsi su come mangiare le proteine per stimolare il metabolismo, rendere il corpo tonico e non formare le rughe.

Bene, i 5 consigli che io ti voglio dare riguardano la scelta vegetariana e vegana, siccome ho tante domande riguardo a questo e alle precauzioni da assumere per farla nel modo corretto.

Ti dico e ti dirò quando la scelta vegetariana o vegana non ti porta benefici.

Bene, primo avvertimento: non porta benefici questa scelta se si mangiano per esempio tanti formaggi per sostituire la carne con conseguente aumento del colesterolo o anche del muco nel corpo. Particolarmente per il biotipo Terra questo consiglio è molto importante, perché più di altri biotipi, essendo soggetto alle tossine solide tende a formare muco nell’organismo.

Trascrizione del video per non udenti

Il secondo avvertimento riguarda un’eccessiva voglia di dolci quando non si mangiano correttamente le proteine e ti spiego cosa intendo, perché potresti chiederti cosa c’entra la voglia di dolci col consumo di proteine. Se la dieta vegetariana o vegana non viene portata avanti con attenzione, spesso aumenta la voglia di mangiare dolci, a causa del continuo consumo di carboidrati. Infatti i cereali che si mangiano sono carboidrati, la verdura e la frutta sono carboidrati, si mangiano tantissimi carboidrati. E lo sono anche per almeno un terzo i legumi, il latte e lo yogurt. Quindi in questa scelta si mangiano tanti carboidrati e quando si consuma una dose massiccia di carboidrati, la glicemia tende a salire e l’ormone insulina a crescere. Ora, il problema è che il glucagone, che è l’ormone antagonista che potrebbe mantenere l’insulina in equilibrio, si attiva solo con un corretto apporto di cibi proteici. Quindi se abbiamo una salita veloce della glicemia, questa è spesso seguita da una veloce discesa. Come una compensazione a queste oscillazioni cosa succede? Scatta la voglia di dolci e in questo caso bisogna prestare attenzione, perché? Perché il mangiare dolci, anche se del tipo naturale, per l’organismo è più dannoso che mangiare proteine animali in modo corretto, senza eccede ovviamente, come io consiglio in Biotipi Club.

Il terzo avvertimento riguarda il sostituire le proteine animali con proteine vegetali confezionate, ricche di ingredienti aggiunti poco salutari e ti spiego meglio cosa intendo. Sono quei prodotti che si trovano per esempio nei banchi del frigo dei supermercati, le proteine vegetali confezionate, che spesso sono identificate con termini presi dal mondo carnivoro, tipo le bistecche di soia, il filetto di seitan, l’arrosto del muscolo di grano, le polpettine di legumi, il formaggio vegetale, il tofu alla piastra. Devo dire che ogni volta che faccio la spesa vedo proposte nuove in questo campo. E questa diffusione di cibo naturale si potrebbe pensare che è una diffusione positiva, ma in realtà questo cibo di naturale ha ben poco. Perché? Perché è un cibo confezionato a tutti gli effetti, addizionato di svariati ingredienti e spesso nemmeno troppo sani. Il sale è il primo della lista e viene aggiunto in abbondanza, perché spesso questi cibi sono insapori e riescono ad essere gustosi solo con molto sale. Poi seguono gli aromi, i grassi di vario tipo e tanti altri additivi. Basta leggere l’etichetta per notare quanto sia lungo e complessa.

Quindi se tu acquisti questi prodotti per motivi di salute e non per motivi etici, non fai una buona scelta. Di sicuro è preferibile mangiare magari un po’ di pesce acquistato fresco e cotto semplicemente o un po’ di carne magra. Se veramente vuoi ottenere i benefici dalle proteine vegetali, le devi consumare puramente al naturale, per esempio devi consumare il tofu bianco e saltarlo in padella con qualche aroma o le proteine il meno elaborate possibile, il meno pronte possibile, perché altrimenti queste classiche bistecche di soia, se tu osservi degli ingredienti, davvero di naturale non hanno niente.

Uno degli elementi fondamentali del mio metodo è naturale è sano solo se lo fai bene. E se mangi questi tipi di alimenti, di naturale fai ben poco, anche se in realtà potrebbe sembrare una scelta sana.

Quarto avvertimento: quando sostituisci gli alimenti proteici con le classiche polveri proteiche, con le classiche proteine in polvere, con gli integratori magari a base di B12 e così via, cioè compensando il cibo, quello che dovrebbe essere il cibo con polveri, integratori e così via. Perché la realtà è che solo il cibo è la vera fonte di principi nutritivi, che sono stati abbinati dalla natura in un modo che nemmeno il laboratorio più esperto riuscirà mai a replicare. E inoltre ricordo che le proteine in polvere sono spesso fonte di stitichezza e ancor più le barrette proteiche, quelle sono davvero fonte di stitichezza. E io in Biotipi Club nel mio programma le consiglio in alcuni casi, perché non sono drastica, non sono rigida, ma soltanto dopo che il corpo ha fatto la prima depurazione e si sono imparate le regole base per mangiarle secondo il proprio biotipo.

Trascrizione del video per non udenti

Quinto avvertimento: bisogna mantenersi monitorati se si fa la scelta vegetariana o ancor più vegana e non bisogna mantenere monitorata solo la vitamina B12, che spesso può essere carente in questo tipo di regime, ma anche altri valori, che spesso non vengono considerati, per esempio lo zinco, l’acido folico, le proteine totali. Io in Biotipi Club, quando do le informazioni sulla scelta vegetariana o vegana consiglio di andare dal proprio medico con una lista di valori che spesso non vengono assolutamente monitorati, perché non fanno assolutamente parte delle analisi di routine. Sono valori che costano poco, ma che non vengono inseriti come routine. Per esempio lo zinco è sensibilissimo alla presenza di fitati e chi mangia molti cereali assume molti fitati, che sono degli antinutrienti che vanno a ridurre l’assorbimento dello zinco, che per esempio può peggiorare la funzionalità prostatica oppure può peggiorare i capelli o la pelle.

Dopo averti dato questi 5 avvertimenti ti voglio raccontare una cosa che sento spesso dalle persone che fanno la scelta di regimi un po’ estremi e la cosa che gli sento dire è: “Mi sento benissimo dopo avere eliminato quei cibi”. E lo sento dire con fierezza da persone che hanno escluso intere categorie di cibi, magari senza considerare neanche le esigenze della loro costituzione, del loro biotipo e dicono di avere dato così una svolta alla loro salute. Però quello che io faccio sempre notare alle persone che mi seguono e che un aspetto che raramente viene considerato, il sentirsi bene dopo avere tolto delle categorie di cibi non è una garanzia di salute e di una scelta alimentare sana. Infatti cosa succede? Nei primi mesi si tendono a percepire solo i vantaggi di un sistema alimentare, perché l’eliminazione di alcuni cibi alleggerisce un organo affaticato, ma non è detto che quel beneficio avvertito nel breve coincida con quello nel lungo termine. Breve termine e lungo termine non sono la stessa cosa.

Ti voglio fare un esempio che riguarda la B12. Questo prezioso nutriente che si trova soprattutto nel cibo animale diminuisce via via nell’organismo non nell’arco di una settimana, ma nemmeno nell’arco di un mese e nemmeno nell’arco di un anno. Ci vogliono almeno due anni per ritrovarsi con una carenza di B12, che può portare a gravi danni al sistema nervoso, a una forma di anemia perniciosa che è considerata molto pericolosa. Quindi il primo aspetto che io sottolineo è che il regime alimentare è sano solo se porta benefici nel lungo termine, il breve termine non è una garanzia. Purtroppo invece molte scelte salutiste sono fatte su come mi sento o sul mi sento bene nel breve termine.

Quindi, in conclusione onnivoro, vegetariano o vegano, la scelta dipende particolarmente dal proprio biotipo e le scelte alimentari vanno fatte sempre con attenzione, vanno fatte considerando le proprie esigenze, perché una scelta fatta senza considerare le esigenze del proprio biotipo è una scelta che spesso porta a dei risultati molto deludenti, a dei risultati che poi si fanno sentire con i loro problemi negli anni.

Trascrizione del video per non udenti

In alcuni casi la scelta vegetariana o vegana va benissimo ed è una scelta molto bella e molto rispettosa, ma in altri casi questo tipo di scelta può causare problemi di salute a certi biotipi. E quindi diventa difficile da sostenere perché, per quanto si voglia fare una scelta etica, se il nostro corpo non la tollera, se per il nostro corpo questa scelta è difficile e porta a disturbi anziché a benefici, anche il nostro corpo va protetto. Ecco perché nel caso del consumo del cibo animale io sono per la scelta il più possibile etica, dove si consumano limitate dosi di cibo animale con tutta una serie di strategie e di accorgimenti adatti al proprio biotipo, per fare fruttare al meglio questo quantitativo e nel rispetto degli animali stessi. Faccio un esempio, un piccolo esempio: nel caso del consumo delle uova io consiglio sempre ed assolutamente il consumo delle uova di tipo 0, che sono uova di tipo biologico, dove l’animale può rimanere all’aperto e beneficiare di una vita più sana.

Spesso davvero non serve un grande quantitativo di cibo animale, anzi il cibo animale in grossi quantitativi sono fermamente convinta che porti alla malattia e anche le ricerche scientifiche stanno a dimostrare che è fonte di numerosi, numerosi disturbi anche gravi. La strategia è nel consumarlo in quantitativi ridotti e nel modo giusto, perché se poi il cibo animale viene consumato non con le esigenze del proprio biotipo, anziché fare dei benefici, fa dei danni o così il cibo vegetale.

Quindi tra la scelta onnivora, vegetariana e vegana, la realtà e la verità dov’è? È nel biotipo, perché ogni organismo ha bisogno di una scelta diversa, perché noi non siamo tutti uguali. E attraverso i biotipi possiamo avere delle linee guida importanti. I miei biotipi derivano dai biotipi ippocratici, da Ippocrate, dal padre della medicina, che già migliaia di anni fa aveva compreso che questa è una realtà importante e fondamentale per il benessere.

E adesso ti do le informazioni su come individuare il tuo biotipo. Prima di tutto ti voglio dare informazioni sul libro da cui nascono i miei 4 biotipi e questo libro “Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer” è edito da Mondadori. Se ti interessa il libro, puoi trovarlo in qualsiasi negozio, perché è edito da Mondadori oppure nel link qui sotto puoi accedere ad un sito online dove trovi il libro con lo sconto. Il libro non contiene solo informazioni sui biotipi, ma contiene anche le prime fondamentali linee guida per essere sani con il proprio biotipo e soprattutto contiene il protocollo 21 x 3, che è un protocollo depurativo semplice, facile da applicare, che ormai hanno applicato migliaia di persone per cominciare a rafforzare l’organismo e beneficiare dei consigli per il proprio biotipo.

Per quanto riguarda il test potrai individuare da subito in pochissimo tempo il tuo biotipo. Trovi sempre qui in descrizione un link per accedere al test e una volta compilato il test potrai accedere a tre video completamente gratuiti sui biotipi e puoi ottenere anche un rilassamento guidato dalla mia voce e da una musica per il tuo biotipo, un rilassamento di soli 9 minuti per un benessere generale.

Bene, per questo video è tutto. Se questo video ti è piaciuto, ti ringrazio se metterai un “mi piace”. Se non lo hai ancora fatto, ti ricordo di iscriverti al mio canale Youtube per ricevere tutti gli aggiornamenti. Se stai guardando questo video da smartphone, clicca sulla campanella per ricevere una notifica ogni volta che esce un mio nuovo video.

Bene, ti aspetto subito al test. Ciao.

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