Uova: 8 benefici, le controindicazioni vere e false + 2 trucchi per renderle nutrienti

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In questo video si parla delle uova, dei falsi miti che spesso accompagnano questo alimento e dei benefici che invece apportano.
I benefici delle uova sono 8:
✅ Sono la miglior fonte proteica.
✅ Favoriscono un corpo tonico.
✅ Migliorano l’aspetto della pelle, dei capelli e delle unghie.
✅ Aiutano a perdere peso.
✅ Fanno bene alla memoria.
✅ Proteggono la vista.
✅ Hanno un’elevata digeribilità.
✅ Danno energia.

Le uova sono l’alimento maggiormente soggetto a falsi miti. Una controindicazione falsa è che le uova fanno male al fegato. L’equivoco nasce dal fatto che il tuorlo dell’uovo ha il pregio di far contrarre la cistifellea, l’organo in cui si deposita la bile, per liberarla dai depositi stagnanti. Ora, nel caso in cui ci siano presenti dei calcoli, questa peristalsi della cistifellea provoca dolore. Di conseguenza il problema non è una sofferenza epatica, bensì la presenza di calcoli.

È chiaro che bisogna fare attenzione alla modalità di cottura delle uova. Nel caso in cui ci siano dei problemi epatici, non bisogna consumare le uova fritte, ma dovranno invece essere cotte in maniera leggera.

Una controindicazione parzialmente falsa è rappresentata dalla convinzione che tutti gli alimenti ricchi di colesterolo siano controindicati per chi soffre di ipercolesterolemia. In realtà bisogna tenere conto dell’ambiente in cui si trova il colesterolo e di sicuro nelle uova si trova in un buon habitat.

Invece le controindicazioni vere sono:
⛔ Le uova sono controindicate per chi soffre di calcolosi biliare.
⛔ Le uova vanno assunte con attenzione in caso di allergia.

Durante il video sono indicati anche 2 consigli da seguire per ottenere tutti i benefici che ci possono dare le uova. Il primo è di non cuocerle troppo. Il tuorlo deve essere appena cotto, mentre invece l’albume deve essere ben rappreso, per evitare un’azione antivitaminica.

Un altro consiglio è quello di non cuocere troppo le uova sode fino a creare una patina verde tra tuorlo e albume.

Oltretutto un’attenzione particolare deve essere posta sulla scelta delle uova in base al loro codice. Infatti occorre consumare uova che riportino il codice 0, che rappresenta il metodo di allevamento più sano e rispettoso per l’animale.

Inoltre, per ottenere risultati reali, visibili, duraturi e senza fatica occorre consumare le uova seguendo le specifiche per il proprio Biotipo Oberhammer:
– Biotipo Aria (o biotipo cortisolico)
– Biotipo Acqua (o biotipo vasopressinico)
– Biotipo Terra (o biotipo somatotropinico)
– Biotipo Fuoco (o biotipo adrenalinico)

SIMONA OBERHAMMER
Naturopata, autrice del best seller Mondadori
“Guarigione naturale con i 4 biotipi Oberhammer”

Trascrizione del video per non udenti

Ciao, sono Simona Oberhammer, autrice del best seller Mondadori “Guarigione naturale con i 4 Biotipi Oberhammer” e in questo video ti voglio parlare delle uova e ti spiegherò a cosa fanno bene, in quali casi sono davvero molto utili e quali sono i falsi miti che non permettono spesso di ottenere i benefici che si potrebbero ottenere attraverso questo semplice cibo. Poi ti darò due consigli fondamentali per mangiare questo cibo nel modo corretto. Senza questi due consigli spesso i benefici che si potrebbero ottenere non si ottengono.

I dubbi sulle uova

Le uova sono un cibo di uso molto comune, che però spesso è soggetto a dubbi: mi farà bene mangiarle, se per esempio ho problemi di colesterolo alto? Oppure sono pesanti per il fegato? O in quali casi va bene mangiarle? Bene, adesso vedremo insieme 8 benefici delle uova e poi quali sono le controindicazioni, ma in realtà ti dirò quali sono le vere controindicazioni, come prima cosa e anche le false controindicazioni.

Le uova sono la miglior fonte proteica

Partiamo dal primo beneficio fondamentale: le uova sono la miglior fonte proteica. Mi hai sentito bene, sì: sono la miglior fonte proteica in assoluto. Infatti le uova contengono mediamente proteine in realtà minori rispetto per esempio alla carne, ma la loro qualità è altamente superiore. E proprio per questo motivo vengono considerate come termine di riferimento per la qualità biologica degli altri alimenti proteici. Quindi l’uovo contiene le proteine di più alto valore biologico, cioè quelle più ricche di aminoacidi essenziali, che sono quasi totalmente utilizzabili dal corpo. Perché è importante che nel cibo ci siano gli aminoacidi, ma è ancora più importante che nel cibo gli aminoacidi presenti possano essere agevolmente utilizzati dal nostro organismo. Pensa che il valore biologico dell’uovo intero è 93, il valore biologico del tuorlo è 96, mentre invece il valore biologico della carne, che comunque è considerata una fonte proteica molto valida, è 69. Poi tutte le altre fonti proteiche, per esempio quelle vegetali, hanno tutte un valore biologico più basso, ovvero il nostro corpo riesce ad assorbirle con più difficoltà.

Nell’uovo sono presenti tutti i 9 aminoacidi essenziali, che il nostro corpo da solo non può sintetizzare, ma soprattutto sono tutti completamente digeriti dal nostro organismo.

Se prendiamo, per esempio, i tessuti della carne, a volte sappiamo che sono duri, che hanno delle fibre che possono rimanere indigerite. L’uovo invece viene assimilato quasi completamente.

La parte più ricca di proteine dell’uovo è il tuorlo, ma anche l’albume ne contiene parecchie. Nell’uovo, per esempio, è molto alto il contenuto di aminoacidi, quali la lisina o la metionina e considera che la lisina è un aminoacido che è carente nei cereali, mentre per esempio la metionina è un amminoacido  che è carente nei legumi.

Un’altra caratteristica dell’uovo è che le sue proteine perdono meno di altro cibo il valore nutrizionale con la cottura. La cottura, spesso, può degradare la qualità del cibo e molte proteine, se esposte alle alte temperature, vanno incontro ad un processo che è definito di denaturazione, diventando praticamente pressoché inutili per il nostro organismo. Con la denaturazione infatti si ha un fenomeno chimico che consente il cambiamento proprio della struttura proteica con una conseguente perdita della funzione originaria della molecola stessa, cioè in pratica le proteine vengono utilizzate poi male dal nostro organismo. Invece le proteine presenti nell’uovo, quando subiscono cottura, comunque vengono utilizzate bene dal nostro organismo, cioè sono particolarmente resistenti al calore.

Quindi, riassumendo, l’uovo è una fonte proteica ottima, facile da digerire e molto molto assimilabile.

Le uova favoriscono un corpo tonico

Il secondo beneficio delle uova è che favoriscono un corpo tonico. Infatti contenendo, come ti ho appena detto, proteine di elevata qualità, di alto valore biologico, favoriscono più facilmente per esempio l’aumento della massa muscolare, rendono i tessuti più tonici e favoriscono anche la salute delle ossa, perché un buon apporto proteico è fondamentale anche per mantenere una buona struttura ossea del nostro corpo.

Trascrizione del video per non udenti

Le uova migliorano l’aspetto della pelle, dei capelli e delle unghie

Terzo beneficio delle uova: le uova aiutano la pelle a non formare rughe e migliorano sia l’aspetto della pelle in generale, dei capelli e delle unghie.

Il buon valore proteico delle uova aiuta la pelle a mantenersi turgida e a non formare rughe precoci e a ridurre la formazione delle rughe. Inoltre, oltre a essere utile per la bellezza della pelle, l’uovo ha un ruolo importante anche nella crescita delle unghie e nella bellezza dei capelli.

Nel tuorlo dell’uovo è, per esempio, presente una buona componente delle vitamine del gruppo B, della vitamina E, dei carotenoidi, che sono quelli che danno il colore rosso – arancio del tuorlo e anche della vitamina D, che è una vitamina che spesso è carente e sempre di più oggi nelle persone è carente e che è essenziale per le ossa, in caso di osteoporosi, per la pelle e per i capelli. Inoltre ci sono, oltre alle proteine, anche i fosfolipidi, che sono fondamentali per il benessere della pelle.

L’albume è anche ricco di acqua e di sali minerali, quindi agisce con un’azione idratante dall’interno.

Per esempio, se hai le unghie fragili, fare il pieno di vitamina B6, che si trova molto disponibile nel tuorlo, è particolarmente utile. Infatti il tuorlo contiene, oltre alle proteine, anche ai grassi, vitamine e in particolare la A e la D, che rinforzano proprio le unghie deboli.

Le uova aiutano a perdere peso

Quarto: le uova aiutano a perdere peso perché fanno mangiare di meno. Come? Perché fanno mangiare di meno le uova, potresti chiederti? Fanno mangiare di meno perché apportano una sensazione di sazietà più lunga rispetto ad altri alimenti.

La composizione vitaminica – minerale e l’apporto proteico dell’uovo favoriscono il senso di appagamento, di sazietà. E quindi riducono per esempio la voglia di snack, la voglia di mangiare o la fame che arriva magari poco dopo un pasto.

Le uova fanno bene alla memoria

Cinque: le uova fanno bene alla memoria. Fanno bene alla memoria perché contengono colina. La colina è una sostanza organica che è nota anche come la vitamina J ed è coinvolta nella produzione dell’acetilcolina, che è un neurotrasmettitore che è fondamentale – dico fondamentale – per numerose funzioni del sistema nervoso, per esempio umore, comportamento e anche per la memoria.

Le uova proteggono la vista

Sesto beneficio: le uova proteggono la vista, grazie a degli antiossidanti che sono detti luteina e zeaxantina. Questi due antiossidanti molto importanti per il nostro organismo sono proprio associati alla protezione della vista e soprattutto dei danni causati dai raggi ultravioletti. Quindi il consumo regolare di uova è collegato al rischio minore di soffrire di cataratte, riducendo così la degenerazione maculare.

Le uova sono altamente digeribili

Sette: le uova hanno un’elevata digeribilità, contrariamente a quello che si crede e nel caso tu avessi dei dubbi tra poco ti spiegherò anche quali sono i falsi miti sulle uova che coinvolgono la digeribilità.

Trascrizione del video per non udenti

In ogni caso le uova hanno un’elevata digeribilità perché sono l’alimento proteico con il coefficiente di digeribilità più alto. Sono quindi un alimento ben digeribili. I grassi presenti nelle uova, in forma di emulsione, sono particolarmente digeribili, tanto è vero che l’uovo è un alimento che può essere dato anche ai bambini o agli anziani, perché è facilmente digeribile, molto più digeribile per esempio della carne, si digerisce proprio in un tempo inferiore.

Le uova danno energia

Otto: le uova danno energia. L’uovo è ricco di proteine, è ricco come abbiamo visto di vitamine, di minerali, di antiossidanti e quindi è un alimento energetico. Mangiare uova ovviamente nel modo corretto dà una sensazione di sazietà, come abbiamo visto, diminuisce il desiderio di mangiare e ha un’azione energetica, che va benissimo anche per gli sportivi, va benissimo per gli anziani, va benissimo per chi vuole mantenere la sua energia a livelli ottimali nella giornata.

E adesso, dopo averti elencato gli otto principali benefici delle uova, siamo arrivati alle controindicazioni delle uova e io ti parlerò, primo, delle controindicazioni false, secondo, delle controindicazioni parzialmente vere e, terzo, delle controindicazioni vere, perché l’uovo è uno degli alimenti più soggetti, ma davvero dico più soggetti a falsi miti. Partiamo dalle controindicazioni false.

Le false controindicazioni

La prima controindicazione è le uova fanno male al fegato. Spessissimo le uova vengono indicate come un alimento dannoso per il fegato, ma questo è falso. E l’equivoco probabilmente nasce dal fatto che il tuorlo dell’uovo ha il pregio – fai attenzione – e non il difetto di far contrarre la cistifellea, quell’organo del nostro corpo dove si deposita la bile. Ora, la bile è il prodotto del lavoro metabolico del nostro fegato e l’organismo la invia all’intestino, dove con azione benefica migliora la digestione dei grassi e contemporaneamente favorisce anche la peristalsi. Infatti, io dico sempre che la bile è il miglior lassativo naturale che ci sia.

L’uovo quindi, contraendo la cistifellea con un’azione detta colecistocinetica, provoca una salutare ginnastica biliare, evitando così il ristagno di bile che nell’organismo non deve assolutamente esserci, perché il ristagno di bile può favorire la precipitazione e la segmentazione della bile in forma di calcoli. Però nel caso sussistano i calcoli biliari, questa contrazione della cistifellea spontanea, causata appunto da un cibo come l’uovo, più precisamente dal tuorlo dell’uovo, diventa un processo che dà dolori nel caso ci sia un calcolo, che può trasformarsi nella classica colica biliare, che viene percepita come un dolore al fegato. Ma in realtà, se è vero che bisogna controllare bene l’assunzione delle uova in caso di calcoli o di coliche biliari, non ha senso espandere questa restrizione in caso di problematiche epatiche, perché né il fegato né la colecisti, cioè la cistifellea, risentono negativamente di un’assunzione moderata di uova. Il problema invece risiede nei calcoli presenti nella cistifellea. E bisogna dire che se mangi uova e senti dolori a livello della zona epatica, questi dolori possono proprio manifestare la presenza di calcoli alla cistifellea. Invece per il fegato le uova, consumate ovviamente moderatamente, agiscono beneficamente, perché contengono sostanze quali la colina, che hanno una funzione protettiva per questo organo e ne garantiscono la rigenerazione delle cellule e del tessuto, favorendo lo svuotamento della cistifellea e quindi favorendo il deflusso biliare.

Ovviamente nel caso di problemi epatici conta tantissimo come vengono cotte le uova, perché non possiamo pensare di mangiare uova fritte, ma dovranno essere uova cotte in modo leggero, perché diversamente abbineremmo le uova ad un quantitativo eccedente di grassi non sani e allora il problema non sarebbe tanto nelle uova, ma nel tipo di grassi, di cottura che si è utilizzato.

Le controindicazioni parzialmente false

E adesso passiamo alle controindicazioni parzialmente vere e ti parlo della ipercolesterolemia. Le uova e in particolare i tuorli hanno davvero una pessima pessima reputazione tra coloro che soffrono di colesterolo alto. Infatti si pensa che tutti gli alimenti ricchi di colesterolo – e  l’uovo è particolarmente ricco di colesterolo – innalzino fortemente i livelli di colesterolo presenti nel sangue e quindi poi che si scatenino a loro volta cause di problemi cardiaci. Però la realtà è un po’ più complessa. Parlare di un alimento ricco di colesterolo in generale non è parlare di un alimento nella sua complessità, perché il colesterolo bisogna anche vedere in quale ambiente si trova, in quale elemento si trova.

Trascrizione del video per non udenti

È diverso il colesterolo che si trova, per esempio, in un uovo o il colesterolo che si trova per esempio all’interno di un salume, per esempio del salame o della mortadella.

Allora, torniamo al nostro uovo. L’uovo è vero che è ricco di colesterolo perché ha una dose di colesterolo elevata, ma è anche ricco di grassi buoni e tra questi grassi buoni contiene la lecitina. Hai mai sentito parlare della lecitina? La lecitina è una sostanza organica azotata che, oltre a favorire la digestione e l’assorbimento di grassi in generale, aiuta anche ad emulsione il colesterolo e può scomporlo, permettendogli di passare attraverso le pareti delle arterie e prevenendo così l’aterosclerosi. Inoltre devo dirti anche questa cosa: che il colesterolo si pensa che sia in generale sempre negativo, ma in realtà il colesterolo non è solo negativo. Infatti il colesterolo è una molecola importantissima per l’organismo, talmente importante che noi non assumiamo soltanto il colesterolo attraverso i cibi, anzi assumiamo una piccola quantità di colesterolo attraverso i cibi, ma soprattutto è il corpo stesso che produce il colesterolo. Lo produce perché il colesterolo è una struttura molecolare essenziale per ogni singola membrana cellulare. Inoltre è anche utilizzato dall’organismo per creare gli ormoni steroidei, per esempio il testosterone o gli estrogeni. Pensa quindi che l’organismo produce ben il 70% di colesterolo, che è detto il colesterolo endogeno, mentre invece il cibo apporta soltanto il 30% del nostro colesterolo, che è il colesterolo esogeno. E siccome il nostro organismo è in grado di produrre delle raffinate regolazioni, quando si introduce un’elevata quantità di colesterolo con l’alimentazione, per esempio con un uovo, il corpo risponde limitando quello auto prodotto. Al contrario, invece, imponendoci un eccessivo controllo del colesterolo assunto con l’alimentazione, otteniamo che l’organismo stimoli in una certa misura la produzione interna del colesterolo che produce autonomamente, quello che ho detto che è il colesterolo endogeno. Ora, le uova è vero che sono un cibo ricco di colesterolo, ma sono anche un cibo che contiene grassi di altissima qualità. Pensa che nell’uovo i grassi saturi rappresentano soltanto il 30%, mentre il restante 70%  è rappresentato da grassi insaturi. Si tratta soprattutto di acidi grassi monoinsaturi. Ma sono presenti anche i polinsaturi, come l’acido linoleico e un aspetto importante è che la loro presenza diminuisce l’impatto negativo del colesterolo sul rischio delle malattie cardiovascolari. Poi, come ti ho detto, nel tuorlo si trova questa lecitina, che è una lipoproteina, che è capace di proteggere parte del colesterolo dal processo di ossidazione, quindi di renderlo pi innocuo.

Quindi, come ti ho detto all’inizio, non basta dire colesterolo e preoccuparsi di un determinato cibo, ma bisogna anche vedere questo colesterolo in che habitat si trova, in che cibo si trova e di sicuro nelle uova si trova in buon habitat.

E adesso veniamo alle controindicazioni vere

Le controindicazioni vere

La prima controindicazioni è la calcolosi biliare. Come ti ho spiegato parlandoti della relazione tra uova e fegato, il tuorlo dell’uovo è colecistocinetico, ossia promuove e attiva le contrazioni della cistifellea o con le cisti. Per questo motivo può procurare dolori e in caso di calcoli alla cistifellea non devi consumare uova oppure devi aspettarti dei dolori con il consumo delle uova. È tipico proprio il dolore, per esempio, al fianco sinistro, che si prova dopo avere mangiato le uova, che è dovuto – te le ricordo ancora – ad una relazione della cistifellea e non ad una reazione del fegato.

Trascrizione del video per non udenti

Un’altra controindicazione è quella dell’allergia, però ti voglio fare una specifica in questo caso. Le uova, si sa, sono alimenti che possono provocare allergia. In realtà la parte più allergizzante delle uova è l’albume, a causa dell’elevato contenuto di sostanze allergeniche. Sostanza particolarmente allergizzante è l’ovoalbumina, però questa sostanza ha una caratteristica: non è molto stabile al calore. Quindi se l’uovo, l’albume dell’uovo è ben cotto, riduce il suo effetto allergizzante. In ogni caso, se l’uovo ti procura allergia, andrà evitato come alimento.

Bene, adesso abbiamo visto quali sono quindi gli otto benefici delle uova e quali sono le controindicazioni delle uova, quelle false, quelle parzialmente vere e quelle vere e ora ti darò due consigli, che puoi applicare da subito, che provengono da Biotipi Club che è il mio spazio online dove tengo videocorsi sul mio metodo. E questi due consigli provengono da un videocorso dal titolo “Come mangiare le uova per stimolare il metabolismo, per avere un corpo tonico e per non formare le rughe, tutto secondo il proprio Biotipo”.

Primo consiglio: l’uovo non deve essere cotto troppo

Partiamo adesso dal primo consiglio: se vuoi ottenere i benefici di cui ti ho parlato, l’uovo non deve essere cotto troppo, deve essere cotto leggermente e in modo light, cioè senza usare troppi grassi aggiunti. E nella cottura leggera ci sono due regole fondamentali: il tuorlo deve essere davvero appena cotto, appena rappreso, perché in questo modo si proteggono le vitamine e le sostanze presenti senza causare un’alterazione di queste preziose sostanze. Invece l’albume deve essere cotto, anzi deve essere ben cotto. Infatti l’albume, il cosiddetto bianco dell’uovo, se è crudo è difficilmente attaccabile dai succhi gastrici e le proteine stesse dell’albume, più precisamente l’albumina, non vengono digerite se l’albume è crudo o è cotto male e vengono poi semplicemente eliminate dall’organismo, senza dare i benefici di cui ti ho parlato. Inoltre l’albume deve essere anche cotto per evitare un’azione antivitaminica. Infatti, se l’albume non viene cotto o viene cotto male, è ricco di una sostanza detta avidina, che ha la caratteristica di sottrarre all’organismo, quindi di avere proprio un’azione antivitaminica, ladra di vitamine, della vitamina H o conosciuta meglio biotina. La biotina è una vitamina del gruppo B e ha numerosi benefici per l’organismo. Infatti, te ne ho parlato anche sui benefici delle uova, è ottima per la salute della pelle, dei capelli e delle unghie. Aiuta per esempio in caso di fragilità cutanea oppure migliora anche l’aspetto dei tessuti, della pelle o favorisce la crescita dei capelli o dei capelli sani. E inoltre migliora il metabolismo degli zuccheri e anche dei grassi, che sono responsabili della formazione del colesterolo. Quindi svolge un importante ruolo metabolico, mantenendo stabili i livelli sia del glucosio che del colesterolo.

Trascrizione del video per non udenti

Quindi, per evitare questa antipatica azione dell’avidina presente nell’albume dell’uovo ed evitare che riduca l’assorbimento della biotina, la parte bianca deve essere ben cotta, non cotta eccessivamente, però deve essere cotta. E magari invece nella fretta si prepara l’uovo alla coque e ci si rende conto che l’albume non si è ben rappreso, ma si mangia comunque l’uovo. In quel caso l’uovo non va mangiato.

Poi ti ricordo che ti ho parlato nelle controindicazioni che in caso di allergia una buona cottura dell’albume può ridurre l’azione allergenica dell’uovo stesso.

Secondo consiglio: non cuocere il tuorlo dell’uovo fino a farlo diventare verde

Un altro consiglio che viene sempre dal mio Biotipi Club, dove do informazioni pratiche e anche ricette attraverso video, perché c’è anche una chef che collabora con me, ecco, un’altra indicazione che ti do in questo video è di non arrivare a cuocere l’uovo sodo fino a ritrovarti con una patina verde. Ti è mai successo di aprire l’uovo e di vedere una patina verde e magari di chiederti ma questa patina farà bene o farà male? Questa colorazione verde dell’uovo, che spesso è anche grigio – verdastra, è data  dal solfuro di ferro, che viene prodotto per una reazione chimica tra il ferro, che è contenuto nel tuorlo, e il solfuro di idrogeno, che è contenuto nell’albume. Ecco perché appare proprio tra il contatto tra i due, cioè tra il contatto tra il tuorlo e l’albume. Ora, non è propriamente dannosa questa patina, ma significa che non hai cotto l’uovo bene, che lo hai cotto troppo e quindi che lo hai reso più indigesto. Quindi la soluzione consiste nel limitare il tempo di cottura e nel raffreddare immediatamente l’uovo. In questo modo si limita il rilascio di zolfo e la successiva combinazione col ferro.

E poi ti ricordo comunque che se prediligi, quando è possibile, l’uovo alla coque, avrai delle uova più digeribili, perché l’uovo sodo impiega circa due ore e mezza per essere digerito, mentre invece quello alla coque richiede molto meno tempo, circa un’ora. Però se fai l’uovo alla coque, ricordati che il bianco deve essere rappreso. Quindi non consumare un uovo alla coque, come ti ho spiegato prima, se l’albume non è ben cotto.

Un consiglio importante: acquista solo uova con codice 0

E adesso voglio darti un ulteriore consiglio che riguarda non solo la protezione della tua salute, ma anche la protezione del benessere degli alimenti, è un consiglio a cui io tengo molto. Allora, sulle uova c’è un codice e si chiama il codice di tracciabilità. Lo vedi perché sull’uovo c’è proprio un codice stampato. Su questo codice trovi un numero, può essere lo 0, l’1, il 2 e il 3. Compera sempre uova di tipo 0. Che cosa significa 0? Significa che sono uova di galline che sono state mantenute in uno stato più sano e più rispettoso dell’animale. Non comperare mai uova del codice 3, perché il codice 3 è l’allevamento in gabbia o in batteria. In questo allevamento gli animali sono tenuti in gabbie di filo di ferro e non hanno davvero alcuna libertà di movimento. Vengono sottoposti a luce artificiale di continuo e quindi è veramente qualcosa di davvero allucinante per gli animali. Queste uova non vanno mai comperate. Ma dal momento che l’uovo è una fonte proteica davvero a bassissimo prezzo rispetto ad altre fonti proteiche animali e che quindi anche se spendiamo un po’ di più non abbiamo un’influenza particolare sulla spesa complessiva, non limitarti a non comperare le uova di tipo 3, che sono le peggiori, ma compra le uova migliori, che sono quelle di tipo 0. Le comprerai con una piccola aggiunta, che non influirà particolarmente, ma otterrai le uova in cui le galline vengono rispettate al meglio. Infatti nelle uova di tipo 0 gli animali possono razzolare più liberamente all’aperto, hanno un mangime migliore e io consiglio assolutamente di utilizzare solo questo tipo di uova.

Trascrizione del video per non udenti

Nel mio videocorso do diverse informazioni su come acquistare le uova, su come leggere il codice di tracciabilità, su come anche conservarle e mantenerle, però questa che voglio condividere qui sul video di Youtube è quella che io reputo più importante per il rispetto degli animali e anche per la tua salute, perché se acquisti uova di animali che sono cresciuti in modo più sano, anche i benefici di cui ti ho parlato li otterrai più facilmente.

Io invito sempre le persone che mi seguono, nel caso facciano consumo di cibo animale o di derivazione animale, a farlo in modo etico con attenzione ai processi che possono dare il meno fastidio possibile all’animale.

Consumare le uova secondo le indicazioni per il tuo Biotipo

Un’altra informazione importante che io voglio darti è che se vuoi davvero risultati reali, visibili e senza fare fatica, è importante seguire le indicazioni per il tuo Biotipo e mangiare secondo il tuo Biotipo, perché in questo modo avrai un programma altamente personalizzato. Ti faccio un esempio nel caso delle uova: ogni Biotipo deve mangiare le uova con delle specifiche diverse dagli altri Biotipi per ottenere i risultati.

Nel mio metodo i Biotipi sono 4 e c’è il Biotipo Aria o Biotipo cortisolico, che beneficia per esempio di certe ricette e composizioni di uova dove c’è una predominanza di tuorli, almeno che non soffra di ipercolesterolemia. Il Biotipo Acqua invece beneficia di preparazioni dove c’è l’uovo intero. Il Biotipo Terra o Biotipo somatotropinico invece non beneficia di un eccesso di uova sode e il Biotipo Fuoco o Biotipo adrenalinico deve invece fare attenzione a composizioni dove ci sono troppi tuorli. E considera che le uova non le mangi soltanto come sono, ma le mangi tante volte in composizioni, ricette o in quelle che io definisco appunto uova occulte, che sono presenti all’interno per esempio della pasta, dei biscotti, ecc.

E nei miei videocorsi in Biotipi Club io do costantemente informazioni sì generali, ma anche molto personalizzate, perché è importante conoscere le informazioni generali, che ti permettono di avere una buona base, ma poi, se vuoi quei risultati senza fare fatica, io credo particolarmente a programmi che riducono tutta la fatica, perché già nella vita ne facciamo abbastanza. Quindi credo particolarmente a programmi che possano essere molto personalizzati. Ora, se non sei tra le persone che mi seguono da tempo, forse puoi pensare ma qual è questo Biotipo, rimani con me perché tra poco ti dirò come individuare il tuo Biotipo con un semplicissimo test che puoi fare in brevissimo.

Prima di tutto voglio dirti che se vuoi informazioni in generale sul metodo Biotipi Oberhammer, lo trovi qui in questo libro “Guarigione naturale con i 4 Biotipi Oberhammer”. È un libro edito da Mondadori in cui do le informazioni su come fare molta meno fatica individuando il proprio Biotipo. Io questo libro dico che è proprio il biglietto di ingresso nel mondo dei Biotipi e qui la cosa che trovi principalmente è il mio ormai dico famoso protocollo 21 per 3, perché è applicato da migliaia di persone che tutti i giorni mi lasciano anche commenti o testimonianze sui benefici ottenuti sul mio sito, sui miei canali sociali e questo protocollo ti permette di ottenere una depurazione di base fondamentale per qualsiasi programma tu voglia mettere in atto, per ottenere risultati più facili. Diversamente invece per altre informazioni sui miei videocorsi c’è Biotipi Club, ma Biotipi Club ha senso solo quando sei entrato nel mondo dei Biotipi.

Come individuare il proprio Biotipo

E adesso ti spiego da subito come fare immediatamente il test. Il test è completamente gratuito e ti permette, rispondendo a delle domande in pochi minuti, di individuare il tuo Biotipo, di avere be tre video in regalo che ti danno le prime informazioni per cominciare il metodo dei Biotipi e ottieni anche un rilassamento di soli 9 minuti, che ti permette di liberarti dallo stress, il tutto gratuitamente. Per accedere al test basta cliccare nel link qui sotto e accedere immediatamente al test. Se invece vuoi acquistare il libro, lo potrai fare in qualsiasi libreria oppure sempre in un link qui sotto potrai accedere ad un e-commerce online e acquistarlo anche con uno sconto.

Trascrizione del video per non udenti

Bene, per questo video è tutto. Se questo video ti è piaciuto, ti ringrazio se mi metterai un “mi piace”. Se non lo hai ancora fatto, ti ricordo di iscriverti al mio canale Youtube per ricevere tutti i miei aggiornamenti. E se stai guardando questo video da smartphone, clicca sulla campanella per ricevere una notifica ogni volta che esce un mio nuovo video.

Bene, ti aspetto subito al test. Ciao.

 

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