Insalata in busta: come evitare i rischi e come consumarla

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Questo video si occupa delle insalate in busta e se è opportuno consumarle.

È indubbia la comodità che deriva dal loro utilizzo, anche se bisogna tenere presente anche alcuni aspetti negativi e cioè:

  1. la perdita di nutrienti
  2. il costo maggiore rispetto all’insalata fresca.

Inoltre, per procedere ad un acquisto ottimale, occorre seguire questi consigli:

  1. non interrompere la catena del freddo
  2. controllare che le confezioni siano ben sigillate
  3. verificare che non vi siano foglioline annerite
  4. leggere bene le etichette
  5. controllare la data di scadenza.

In ogni caso è opportuno non utilizzarle regolarmente ma solo quando si ha fretta e seguire le indicazioni specifiche per ogni Biotipo Oberhammer.

Trascrizione del video per non udenti

Ciao, sono Simona Oberhammer, autrice del bestseller Mondadori “Guarigione naturale con i 4 Biotipi Oberhammer” e in questo video voglio parlarti delle insalate in busta.

È sano consumare le insalate in busta?

Siete in tantissimi a farmi la domanda: “Ma le insalate in busta si possono consumare, è sano consumarlo?” Allora, la mia risposta ti dico subito è sì, anche se non sempre, la risposta è sì, però se segui determinate indicazioni, perché diversamente consumare l’insalata in busta può comportare dei rischi o può causare anche dei problemi a livello intestinale.

Vediamo quindi quali sono le indicazioni per consumare le verdure di quarta gamma, perché si chiamano così le insalate mondate, lavate, tagliate e confezionate, quelle che trovi comodamente nel supermercato, nelle buste o nelle vaschette e si chiamano di quarta gamma, parchè la gamma è un tipo di conservazione che fa riferimento ai prodotti freschi nel caso delle verdure. Più precisamente la prima gamma comprende le verdure fresche, la seconda gamma comprende le verdure conservate o quelle sottaceto, la terza gamma comprende le verdure surgelate e la quarta gamma infine comprende quelle già confezionate, pronte all’uso e quindi le nostre insalate pronte di cui appunto voglio darti le informazioni utili in questo video.

Aspetti positivi e negativi delle insalate in busta

Allora, è indubbio che il beneficio delle insalate già pronte è quello di essere comode. Le acquisti, le hai già pronte e le puoi utilizzare facilmente, però è vero che ci sono anche dei problemi legate a questo prodotto, ovvero il prodotto è di sicuro meno nutriente, perché è già stato lavato, preparato, tagliato e quindi subisce delle perdite nutritive rispetto al prodotto che laviamo a casa e che prepariamo sul momento. Inoltre è anche vero che questo prodotto può costare dalle due alle sette volte in più rispetto all’insalata che si acquista fresca e soprattutto richiede attenzione nel momento dell’acquisto.

I consigli da seguire per acquistare questo prodotto

E adesso vediamo i consigli utili per acquistare bene questo prodotto e per evitare anche determinati pericoli, di cui le persone spesso non sono consapevoli, ma che non sono pericoli rari.

Allora, primo consiglio fondamentale che è legato alla catena del freddo. Per avere un’insalata già pronta di buona qualità è importante che la catena del freddo sia stata rispettata dalla raccolta fino a quando questo ortaggio approda nella tua insalatiera, pronta nel tuo piatto e quindi dal momento un cui tu lo mangi. Infatti il problema principale sai da cosa è rappresentato? È rappresentato dai batteri, ovvero se il prodotto non è ben preparato, cioè se questa catena del freddo non è stata ben rispettata e il prodotto non è stato ben conservato possono crearsi le condizioni ideali per una proliferazione batterica, molto spesso per esempio ad opera della Escherichia Coli, la cui ingestione può arrivare a provocare intossicazione alimentare o anche seri disturbi gastrointestinali. Ora, per la buona conservazione quello che ci interessa è la temperatura, la temperatura che ci deve essere durante il processo di preparazione e di trasporto. E questa temperatura succede che non sempre è costante, cioè al di sotto degli 8 °C, soprattutto per esempio durante lo spostamento da uno stabilimento all’altro. E proprio con l’oscillazione della temperatura potrebbero sopravvivere alcuni microrganismi e se lo fanno trovano ovviamente le giuste condizioni per proliferare. Dobbiamo anche considerare che una volta giunti al supermercato queste buste di insalata già pronta vengono riposti immediatamente nei banchi frigo e precisamente, se lo noti, nelle scansie più basse. Molto spesso si trovano proprio nelle scansie più basse. Ora in queste scansie spesso la temperatura non si mantiene in modo costante, perché i reparti frigo vengono continuamente aperti o perché le buste vengono tante volte appena arrivano gli approvvigionamenti vengono ammucchiate, con la conseguenza che quelle che si trovano più in alto subiscono una temperatura ovviamente maggiore. Cosa succede in questo caso? Che i sacchetti si gonfiano di aria, li trovi più gonfi e questo perché? Perché iniziano ad accadere dei processi fermentativi ad opera batterica, ecco perché una prima, primissima indicazione fondamentale è quella di non acquistare mai, dico mai, le insalate in busta, quando il sacchetto si è troppo gonfiato, quando il sacchetto è eccessivamente gonfio. E se a casa hai acquistato dell’insalata e l’hai riposta in frigorifero, dell’insalata in busta e il tuo sacchetto è diventato gonfio, non utilizzarla, perché c’è una grossa proliferazione batterica e ci possono essere i pericoli legali ai batteri di cui ti ho appena parlato.

Trascrizione del video per non udenti

Poi è importante che il confezionamento di queste insalate sia venuto bene, perché è proprio il confezionamento, quindi questa chiusura totale, confezione ben sigillata di queste insalate che impedisce all’ossigeno di penetrare nella busta o nella vaschetta, evitando così la fuoriuscita dell’anidride carbonica che è prodotta dalle foglie, che in questo modo restano più vive nonostante il taglio e continuano a respirare. In questo modo, passando delle ore all’interno della confezione, si crea una situazione diciamo un po’ simile a quella dei prodotti conservati in atmosfera modificata, che rallentano l’avvizzimento delle foglie o lo sviluppo di eventuali muffe. Quindi, quando acquisti l’insalata, osserva attentamente il sacchetto che ci sia la sigillatura completa e fai anche attenzione a scansare non solo i sacchetti gonfi, ma anche quelli che hanno all’interno della condensa.

Poi un’altra cosa: verifica lo stato dell’insalata, cioè verifica se all’interno ci sono delle foglioline annerite ad esempio ai bordi o anche nel punto del taglio. Si vede bene nelle condizioni, perché sono comunque trasparenti, perché significa che il prodotto si sta alterando e le foglie che tengono a marcire poi causano un problema, gonfiori addominali se tu le mangi. Poi devi anche scartare le confezioni che hanno molte foglie attaccate al cellophane, e invece dai la preferenza a quelle che appunto non sono attaccate al cellophane, ma rimangono libere all’interno della busta.

Un altro consiglio è quello di leggere bene le etichette. Io lo consiglio sempre alle persone che mi seguono di imparare a leggere bene le etichette, perché leggendo l’etichetta capisci se è un prodotto di quarta gamma oppure no. Infatti in caso contrario, in caso in cui non sia un prodotto di quarta gamma si tratta di un prodotto che invece prima del consumo deve essere obbligatoriamente, dico obbligatoriamente lavato. Per esempio è il caso delle insalate confezionate, che contengono per esempio rucola o germogli di fieno greco, che è una tipologia molto diffusa. In questo la superficie più rugosa della rucola facilita il deposito e quindi la conseguente proliferazione batterica, per cui in questo caso è bene lavarla accuratamente, perché sono facilmente contaminabili dall’Escherichia Coli. Gli Escherichia Coli, che a volte sono abbreviati come E. Coli, sono batteri che vivono normalmente nell’intestino delle persone. Esistono centinaia di questi batteri e alcuni sono anche innocui, però esistono alcuni cibi che sono patogeni o che lo diventano in determinate condizioni e che hanno la caratteristica di causare disturbi, come per esempio la diarrea o disturbi intestinali, forti fermentazioni intestinali o anche disturbi al di fuori del tratto gastrointestinale, come ad esempio le infezioni del tratto urinario, come ad esempio la cistite.

Trascrizione del video per non udenti

Quindi controlla sempre le tue insalate quando le compri con le indicazioni che ti ho dato. Controlla anche la scadenza. Come tutti i prodotti freschi che acquisti vale proprio la regola generale di scegliere la confezione con la data di scadenza più lontana, tenendo conto che comunque è sempre bene utilizzare il contenuto almeno due o tre giorni prima che scada. Di solito nelle insalate pronte la scadenza è considerata dopo 5 giorni dalla produzione dello stabilimento, quindi non consumarla oltre questi periodi.

E infine alcuni consigli nell’acquisto delle insalate già pronte dopo che le hai pagate e le porti a casa.

Allora, è utile non interrompere la catena del freddo. Quindi dopo l’acquisto, le metti subito in un sacchetto frigorifero e soprattutto se non vai a casa subito dopo l’acquisto e soprattutto se non vai a casa subito dopo l’acquisto e quindi pensi magari di trattenerti ancora fuori e lasciando quindi queste insalate alla temperatura ambiente. Un modo per sfruttare le insalate in busta come a pranzo e in ufficio è di comprarla la mattina stessa o di trasportarla da casa utilizzando appunto delle buste frigo o delle borse termiche. Bene, ti ho dato le indicazioni principali sull’utilizzo delle insalate già pronte. Ovviamente il mio consiglio è di non utilizzarle in modo continuo, cioè di non utilizzare le tue insalate soltanto acquistandole già pronte, ma di utilizzare anche quelle fresche, quindi di utilizzarle quando non hai tempo oppure quando ti trovi fuori a pranzo oppure in determinate occasioni. Questo perché? Perché comunque queste insalate già pronte hanno una maggiore perdita nutritiva rispetto a quelle che acquisti fresche e che tu prepari e lavi da sola. E io nel mio metodo do molta importanza al mantenere le proprietà nutritive, a fare attenzione ai principi nutritivi dei nostri cibi, perché molto spesso, proprio per abitudini sbagliate o anche per piccoli accorgimenti che non seguiamo, abbiamo delle enormi perdite nutritive. E infatti questi consigli che io ti ho dato provengono da un mio noto videocorso “Come mangiare la verdura per depurarti, sgonfiarti e rigenerarti secondo il tuo Biotipo”. E se vuoi appunto utilizzare la verdura per eliminare le scorie e per rigenerarti, hai bisogno di utilizzare una verdura che sia molto ricca di principi nutritivi, perché io credo profondamente che la verdura possa essere terapeutica e possa essere utilizzata anche come un vero e proprio rimedio naturale, ma solo se l’abbiamo preparata, manipolata, lavata nel modo corretto. Diversamente in ogni passaggio che possiamo fare davvero abbiamo una perdita enorme e nel nostro piatto arriva spesso poco o arriva addirittura anche del cibo problematico, come abbiamo visto che può succedere nel caso delle insalate, dove addirittura ci possono essere delle contaminazioni batteriche.

Le indicazioni secondo i Biotipi Oberhammer

Un’altra indicazione per mangiare le verdure e in questo caso stiamo parlando delle insalate in modo da ottenere benefici è quello di seguire le indicazioni che non sono generiche, ma che sono per il proprio Biotipo. Io nel mio metodo lavoro proprio con le tipologie, con consigli specifici per le diverse tipologie e per esempio il Biotipo Aria o Biotipo cortisolico, che è caratteristico di uno dei quattro Biotipi del mio metodo, deve fare molta attenzione alle insalate verdi, perché tende a sviluppare più gonfiori, tende a sviluppare più meteorismo e quindi li deve mangiare secondo indicazioni specifiche.

I 4 Biotipi Oberhammer

Allora innanzitutto ti premetto questo: forse in questo momento se non sei tra le persone che mi seguono da un certo tempo ti chiedi: “Ma cosa sono questi Biotipi? Quali sono i Biotipi? Come faccio a sapere a che Biotipo appartengo?” Ti dico subito che tra poco ti dirò in modo semplicissimo con un test velocissimo come tu farai ad appartenere al tuo Biotipo. Ti preciso, preciso per tutti che i miei Biotipi sono 4: il Biotipo Aria o Biotipo cortisolico, quello che deve fare particolare attenzione alle insalate, le può mangiare, ma le deve mangiare con attenzione; il Biotipo Acqua o Biotipo vasopressinico, Biotipo Terra o Biotipo somatotropinico, Biotipo Fuoco o Biotipo adrenalico. Ora, questi 4 Biotipi beneficiano tutti ovviamente della verdura e delle insalate, ma ogni Biotipo ha bisogno di determinate indicazioni in modo che non riceva un semplice generico, un semplice programma uguale per tutti, ma che riceva un programma in base alle sue esigenze.

Trascrizione del video per non udenti

Se vuoi delle primissime informazioni base su come mangiare le verdure per il tuo Biotipo le puoi trovare nel mio libro “Guarigione naturale con i 4 Biotipi Oberhammer” e più precisamente li puoi trovare – ti indico la pagina – li puoi trovare a pagina 219. Qui trovi le informazioni sulle verdure e trovi anche le indicazioni per ogni Biotipo per appunto mangiare la verdura, per avere i massimi benefici e per non avere controindicazioni. Questo libro lo puoi trovare in qualsiasi libreria perché è un libro edito da Mondadori oppure, se clicchi nel link qui sotto in descrizione, hai la possibilità di acquistarlo con lo sconto online.

E adesso forse ti stai chiedendo, se non conosci ancora il tuo Biotipo, “Ma come faccio a conoscere il mio Biotipo?” Te lo spiego subito, sarà velocissimo e facilissimo: potrai avere un test, un test completamente gratuito che ti permetterà in pochi minuti, dico in pochi minuti, di individuare il tuo Biotipo secondo il mio metodo Biotipi Oberhammer. Trovi sempre qui in descrizione un link per accedere al test. E una volta compilato il test potrai accedere a tre video – dico tre video –  completamente gratuiti sui Biotipi per iniziare da subito con il metodo, con indicazioni da applicare da subito e riceverai anche un rilassamento guidato dalla mia voce con una musica particolare per il tuo Biotipo, che è utilissimo. È un rilassamento brevissimo di 9 minuti, che è utilissimo anche per dare un benessere psichico al proprio Biotipo.

Bene, per questo video è tutto. Se questo video ti è piaciuto, ti ringrazio s emi vorrai mettere un “mi piace”. Se non lo hai ancora fatto, ti ricordo di iscriverti al mio canale Youtube per ricevere tutti i miei aggiornamenti. Se stai guardando questo video da smartphone, clicca sulla campanella per ricevere una notifica ogni volta che esce un mio nuovo video.

Bene, ti aspetto subito al test, ciao.

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