La Ginnastica Intima per Risolvere i Disturbi Ginecologici

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Il bacino nelle donne è spesso bloccato e causa stasi pelvica. La stasi pelvica determina un accumulo di scorie e peggiora diversi disturbi ginecologici.
La causa principale risiede nell’atonia del pavimento pelvico, una muscolatura fondamentale ma poco conosciuta e poco esercitata. L’atonia di questa muscolatura causa incontinenza urinaria, prolassi dell’utero,addome pesante.
Con la ginnastica intima si ha una riossigenazione dell’area,con effetto antibatterico e lubrificante. Ne beneficiano la candida e la vaginite. I dolori mestruali si alleviano, perché la zona viene decongestionata. Le vampate della menopausa si riducono notevolmente. Anche l’addome migliora la sua tonicità e la sessualità ne beneficia.
La zona pelvica è una parte “morta” nel corpo delle donne, che va fatta rivivere.

Trascrizione del video per non udenti

Uno degli interventi che dà un riequilibrio sul flusso ormonale e anche sulle patologie ginecologiche è questo e si chiama stimolazione pelvica.

Sapete che qui in questa zona per noi donne, se viene stimolata, abbiamo la possibilità di avere una spinta e uno stimolo ormonale veramente rivitalizzante? Adesso vi spiego alcune cose.

Il bacino

Allora innanzitutto il bacino. Il bacino nella maggior parte dei casi è bloccato. Quando siete a casa questa, provate a farlo stasera o domani: vi mettete di fronte allo specchio e provate a basculare il bacino, a sentire come ve lo sentite. Spesso nelle donne questa parte è molto bloccata, specialmente nella nostra società. Questa parte così bloccata ci porta a quello che io do un’immagine – non so se vede abbastanza – la stasi pelvica. È come se qui si formasse una palude. Rende? E’ così. Qui comunque c’è un flusso sanguigno e un flusso linfatico. Quando questa parte è bloccata, qui stazionano le scorie e le tossine. Considerate che in questa zona non solo ci sono gli organi genitali, ma ci sono anche organi emuntori, di eliminazione, come la vescica e specialmente il retto e anche una parte del colon. Quindi, quando questa parte è in stasi, noi carichiamo il nostro organismo di scorie.

Ora, per sbloccare questa parte, ci sono due modi: uno è la mobilizzazione del bacino e l’altra è la ginnastica intima, cioè il movimento, la stimolazione del muscolo del pavimento pelvico. Diversi di voi l’hanno sperimentata con me nelle lezioni. Ve la voglio specificare in base a dei disturbi.

La muscolatura pelvica

Allora, guardate questa immagine. Il pavimento pelvico è questo qui che vedete qui, rosa più scuro ed è una muscolatura che va dall’osso pubico al sacro. Se la vedete in questa altra immagine, vedete, è questa  e va proprio qui, dall’osso pubico al sacro. Ora, questa muscolatura è fondamentale. Moltissimi non la muovono, perché bisogna fare esercizi specifici. Quando questa muscolatura è atonica, come succede quasi sempre, noi abbiamo un aumento di tutte le patologie ginecologiche, primo, perché questa muscolatura è perivaginale, quindi è una muscolatura che mantiene gli organi nel loro assetto. Ci sono tantissime donne oggi, anche giovani, che lamentano per esempio perdite, anche piccole perdite di urina o che donne nel tempo hanno perdite di urina o ad esempio prolassi dell’utero, ad esempio l’addome pesante, l’addome che tende a dare un peso. Sono legate alla muscolatura pelvica, che è troppo rilassata, che non è stimolata. Questa muscolatura, come vedete, sorregge gli organi, quindi sorregge appunto la vescica, l’utero e soprattutto, una volta che noi la muoviamo, riossigeniamo tutta la parte, perché si crea il cosiddetto effetto a pompa. Quando noi contraiamo e decontraiamo questa muscolatura, portiamo sangue ricco di ossigeno ed eliminiamo invece il sangue che è carico di scorie. Sapete cosa vuol dire una riossigenazione della parte? Significa che i disturbi di tipo ginecologico spesso vengono migliorati, perché quando noi abbiamo una riossigenazione della parte, abbiamo un ottimo effetto antibatterico. E nello stesso modo abbiamo una reidratazione, un miglioramento della circolazione sanguigna, quindi un’idratazione delle mucose.

Allora, moltissime lamentano per esempio problemi di secchezza vaginale o di secchezza vulvare, specialmente nella fase della menopausa. Attraverso la stimolazione della muscolatura pelvica si ha un ripristino della lubrificazione. Moltissime per esempio si lamentano di candide e di vaginiti ricorrenti. Attraverso questi esercizi e stimolando e reirrorando questa parte di una circolazione purificata, molti disturbi vengono risolti. Perché oggi le donne spesso vivono questa parte come se fosse una parte silente, non è una parte che muovono. Come muoviamo per esempio, non so, le braccia, le gambe, la testa, cioè questa parte rimane lì. Si usa nel momento del rapporto sessuale, si usa nel momento della gravidanza, ma per il resto è una parte che non viene attivata, in cui non circola energia, perché – pensate – la muscolatura del pavimento pelvico non fa parte quasi mai delle tecniche di movimento. Considerate che queste tecniche sono tecniche molto semplici da fare. Io le chiamo le tecniche invisibili, che si possono fare anche adesso, mentre siete sedute.

Trascrizione del video per non udenti

Poi naturalmente io insegno alcune tecniche semplici, poi ad esempio durante i corsi Olofem insegno quelle più specifiche che possono permettere veramente di dare anche una stimolazione ormonale, perché l’attivazione pelvica migliora poi l’irrorazione e va anche ad aiutare le ovaie a riequilibrarsi nella produzione ormonale.

Per esempio, ci sono molti disturbi mestruali, molti dolori mestruali che sono proprio dati dal fatto che c’è una congestione. E allora si prendono i vari antidolorifici, si prendono anche varie sostanze di tipo naturale. Ma se qui noi non decongestioniamo, i dolori mestruali proseguiranno, ci saranno sempre se noi non riattiviamo questa parte. Quando qui la circolazione è riattivata e la muscolatura pelvica è tonica, molto spesso i disturbi, i dolori mestruali scompaiono.

Così, le donne che hanno problemi di vampate nella menopausa, riattivando la muscolatura pelvica, osservano che le vampate scompaiono. Perché voi sapete, la vampata poi è un calore che spinge su, arriva e va su. E quando succede questo? Quando quaggiù c’è freddo. La menopausa oltretutto è proprio un’energia di fuoco che si muove, lo dice proprio la vampata. Se noi riattiviamo questa parte qui e portiamo il calore e lo facciamo defluire in questo modo, defluisce, non esiste, non c’è più, ma rifacendo vivere una parte dimenticata.

Guardate ad esempio nella muscolatura pelvica, come anche semplicemente l’addome, la pancia, quando la muscolatura pelvica è tonica, la pancia è più piatta, quando la muscolatura pelvica è atonica, la pancia tende a sporgere, quella pancetta che c’è da sotto l’ombelico in giù e dite: “Faccio un sacco di addominali e non mi va via”. Ecco, perché noi non lavoriamo su quella parte, che è una parte oltretutto molto coinvolta a livello sessuale. Ci sono moltissimi problemi sessuali, poi magari Caterina vi dirà qualcosa in più, che è sessuologa, è anche sessuologa lei, ci sono moltissimi problemi sessuali che sono legati, allora, a un’atonia pelvica o a una contrazione pelvica, perché se la muscolatura pelvica è troppo contratta, è difficile una penetrazione. Se è troppo atonica, è difficile una percezione del piacere. L’attivazione della muscolatura pelvica permette anche di creare una liberazione sessuale, perché nel momento che noi muoviamo questa muscolatura, si libera anche proprio la parte del bacino. Molti problemi sessuali o anche il fatto della mancanza di desiderio sessuale è anche legata non sono ad una questione di mente, ma è anche legata ad una stasi in questa parte.

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